sabato 24 settembre 2022

Mexican muffins al cioccolato

 


Da   Occasionally Eggs  "Qualche volta, le uova"   il libro di Alexandra Daum di cui si occupa Cook_my_Books questa settimana, ho scelto di fare anche questi muffins.
Morbidissimi e  stuzzicanti data la presenza del pepe di Cajenna e dello zenzero, piacevolissima in verità. Ne sono venuti 12, andati a ruba in un amen.



Mexican muffins al cioccolato

per 12 pezzi


225 g di farina di farro
50 g di cacao amaro in polvere
2 cucchiaini di lievito in polvere
1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
2 cucchiaini di cannella
1 cucchiaino di zenzero fresco, grattugiato
1/4 di cucchiaino di pepe di Cajenna
120 g di datteri Medjoul morbidi, denocciolati
1 grossa banana matura
60 g di olio di cocco solido (burro di cocco)
375 g di latte senza lattosio
60 g di cioccolato fondente, tritato
più poco altro per la guarnizione


Scaldate il forno a 190°
Foderate uno stampo da muffin da 12 incavi  con dei pirottini di carta.
Tritate il cioccolato fondente.

In una ciotola mescolate insieme la farina, il cacao setacciato, i lievito, il bicarbonato, la cannella, il pepe di Cayenna.

Nella ciotola del robot da cucina mettete i datteri denocciolati e  tagliuzzati, la banana a rondelle, l'olio di cocco solido, lo zenzero grattugiato. Frullate fino ad avere una pasta liscia, unite il latte delattosato e continuate a frullare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versate questo composto sugli ingredienti secchi e mescolate fino a quando sarà perfettamente amalgamato.
Aggiungete il cioccolato tritato, mescolate e suddividete il composto fra i dodici pirottini nello stampo da muffin.
Tritate ancora un poco di cioccolato e cospargete la superficie dei muffin nei pirottini.

Mettete in forno e cuocete per curca 25 minuti. Sono pronti quando alla prova stecchino, questi esce pulito.
Togliete dal forno e lasciate raffreddare qualche minuto prima di estrarli dallo stampo, poi metteteli tutti su una gratella a raffreddare completamente.






 



giovedì 22 settembre 2022

Zuppa di lenticchie rosse e verdure

 Occasionally Eggs  "Qualche volta, le uova"  è il libro di Alexandra Daum di cui si occupa Cook_my_Books questa settimana. 

Un libro sulla cucina vegetariana e vegana lontana dal rigore e dal dogma.
Nata in Canada e cresciuta nelle zone rurali della provincia del Manitoba in una piccola fattoria, ha imparato a cucinare da sua madre, seguendo le ricette della tradizione tedesca,  e altre che ha imparato da amici immigrati, appollaiata sul piano di lavoro vicino a lei e fungendo da sous-chef. Diventa vegetariana in tarda adolescenza e per un problema di salute ha dovuto eliminare tutti i latticini. Ce lo racconta nella presentazione del suo blog personale.  Attualmente vive in Svezia.

In questo libro, ogni ricetta è pensata per chi vuole seguire una dieta vegetariana, anche solo  sporadicamente, senza fondamentalismi e senza obblighi di sorta, e non ce n'è una che non farei. Ne ho scelta qualcuna, la prima è questa zuppa di lenticchie rosse e verdure che si rifà alla harira, la classica zuppa marocchina che però prevede anche carne di agnello. Alexandra ne fa questa versione vegetariana, alternando le verdure secondo le stagioni,  che noi abbiamo apprezzato moltissimo.


Zuppa di lenticchie rosse e verdure (Harira)

per 4/6 persone

2 cucchiai di olio d'oliva
1 cipolla gialla piccola, tagliata a dadini
2 carote medie, tagliate in quarti nel senso della lunghezza e tagliate a pezzi  piccoli
1 melanzana media, tagliata a pezzi di circa 2,5 cm.
2 spicchi d'aglio, tritati
1 cucchiaino di curcuma macinata
1 cucchiaino di semi di cumino
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di sale
½ cucchiaino di pepe macinato fresco
½ cucchiaino di pepe di Caienna
1 lattina ( 400 grammi) di pomodori a cubetti
1 litro di brodo vegetale
150 grammi di lenticchie rosse secche
il succo di 1 limonecoriandolo tritato, per servire

riso integrale, per accompagnare

Scaldate a fuoco medio  l'olio in una casseruola capiente, aggiungete le cipolle e fatele rosolare finchè saranno morbide, unite le carote e le melanzane e cuocete per altri 5 minuti per farle dorare leggermente.
Unite l'aglio tritato, la curcuma, il cumino, la cannella, il sale, il pepe Caienna. Aggiungete anche i pomodori a cubetti in scatola  e il brodo vegetale. Portate a ebollizione quindi aggiungete le lenticchie e fate riprendere il bollore. Coprite con un coperchio, abbassate il fuoco e continuate la cottura fino a quando le lenticchie saranno cotte e le carote tenere.

Togliete dal fuoco e aggiungete il succo di limone, filtrato, assaggiate e regolate il condimento se necessario.
Servite la zuppa ben calda cosparsa di coriandolo tritato e una macinata di pepe, accompagnandola con il riso pilaf.




 



 











sabato 17 settembre 2022

Fagottini di pere con glassa al Miso

Questa è la mia seconda ricetta scelta dal libro di Kristina Cho di cui vi ho parlato QUI  nel post precedente.

Mi ha stuzzicato l'idea della glassa al Miso, e non ho messo tempo in mezzo tanto ero curiosa di provarla.

Il risultato è stato ottimo e lo condivido con piacere.

Una ricetta un po' laboriosa per via della pasta sfoglia da preparare, ma ne vale assolutamente la pena.

 


Fagottini di pere con glassa al Miso


per 6 pezzi


per la pasta sfoglia cinese:

227 g  di burro non salato, freddo
150 g di farina per tutti gli usi


210 g  di farina per tutti gli usi, più altra per arrotolare
1 uovo grande
½ cucchiaino di sale grosso
75 g di acqua ghiacciata
1 uovo grande

 

 per il ripieno:

2 grosse pere Nashi
(in alternativa Abate o Williams)
3 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio abbondante di burro fuso
1e 1/2 cucchiaini di amido di mais
un pizzico di 5 spezie cinesi
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia
un pizzico di sale

Per la glassa:

1 cucchiaio di burro fuso
2 cucchiaini di Miso bianco
60 g di zucchero a velo
1 cucchiaio abbondante di latte

per la finitura:
1 uovo sbattuto per spennellare



La pasta sfoglia cinese:
Preparate il blocco di burro. Tagliatelo a pezzetti piccoli e raccoglieteli nella ciotola di un robot da cucina, aggiungete la farina e impastate fino ad ottenere un composto omogeneo. Trasferitelo su un pezzo abbondante di pellicola e dategli  una forma quadrata di circa 13 cm per lato.
Chiudete e lasciatelo riposare in frigorifero per una mezz'ora abbondante. Dovrà essere solido ma ancora un po' flessibile.

Nel robot da cucina o meglio ancora nella planetaria, mettete la farina, l'uovo, il sale e l'acqua ghiacciata, mescolate fino a che l'impasto si raccoglie a palla.
Toglietelo, appoggiatelo su un piano infarinato e appiattitelo leggermente  in un disco, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigorifero per 30 o 35 minuti.

Liberate dalla pellicola sia il blocco di burro che l'impasto. Infarinate leggermente un piano di lavoro  e stendete l'impasto ricavando un grande rettangolo di circa 25x18 cm. mettete il blocco di burro al centro dell'impasto e piegate i bordi laterali sopra il blocco di burro,  controllate che sia ben avvolto e chiuso nell'impasto. Capovolgete la pasta in modo che sia con la chiusura verso il basso. Col mattarello premete bene l'impasto per distribuire il burro e stendetelo in un rettangolo di circa 30x15 cm.
Piegatelo a libro, un lato sull'altro, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo a riposare in frigorifero per una mezz'ora.

Ripetete questa operazione, stestura a 30x15 cm.  ripiegatura e riposo di mezz'ora in frigorifero, dopodichè riprendete l'impasto, stendetelo per l'ultima volta in un rettangolo di 30x20.
Mettetela in frigorifero un'altra mezz'ora prima di utilizzarla. Eventualmente, se non la usate subito,  potete anche  congelarla.

In una ciotola mettete le pere sbucciate, detorsolate e tagliate a pezzetti, unite lo zucchero, il burro, le spezie, la vaniglia, il sale e l'amido di mais, mescolate bene.

Stendete la pasta sfoglia in un rettangolo da cui ricavare 6 quadrati da 13x13.
Sbattete l'uovo in una ciotola.
Calcolate che dovrete ottenere dei triangoli, quindi disponete  il ripieno di pere sulla  metà laterale di ogni quadrato,  spennellate i bordi interni con l'uovo sbattuto  e ripiegate a triangolo l'altra metà sul ripieno. Sigillate i bordi  premendo leggermente con le mani e poi con i rebbi di una forchetta.
Continuate così fino a completare i 6 fagottini.
Scaldate il forno a 200° ventilato.

Rivestite di carta forno una teglia, allineate i fagottini e spennellateli delicatamente con il resto dell'uovo sbattuto, con un coltello affilato o un bisturi da cucina praticate un paio di tagli sulla superficie per far uscire il calore in cottura.   Infornateli in forno già caldo e cuoceteli finchè saranno gonfi e dorati, ci vorranno circa 25/30 minuti.
Sfornateli e trasferiteli su una griglia, lasciateli raffreddare completamente prima di glassarli.
Nel frattempo preparate la glassa. In una ciotola unite il burro fuso, il miso e mescolate energicamente finchè saranno perfettamente omogenei. Aggiungete lo zucchero a velo e il latte. Dovrete avere una specie di pastella liscia e densa.

Quando i fagottini saranno completamente freddi, cospargeteli con la glassa e lasciate che indurisca un poco  prima di servirli.

Un dolcetto molto piacevole e il Miso regala quel sapore dolce/salato che esalta il profumo delle pere.
Promossi!!