giovedì 11 gennaio 2018

Biscotti agli anacardi

E' un bel po' che ho fatto questi biscotti, ma non mi era riuscito di pubblicare subito la ricetta così è finita nel dimenticatoio. E' stato  solo riguardando le foto in questi giorni che  sono riaffiorati dall'oblio, e meno male perchè sono di un sapore e di una delicatezza unica.
La ricetta è su An Old Fashioned Lady   il blog di una vera lady ancorchè poco old, Alessandra Gennaro.
Io ve lo dico, se li fate cadrete nella dipendenza perchè sono fantastici, delicati, scioglievolissimi e profumati.  Vi riporto la ricetta con le stesse parole di  Alessandra.


Ingredienti per 40 pezzi circa:
65 g di anacardi
225 g di burro freddo a pezzetti 
260 g di farina 00
150 g di zucchero a velo

i semi di un baccello di vaniglia o un cucchiaino di essenza
4- 6 bacche di cardamomo, i semi 
un presa di sale

zucchero a velo in quantità



Fate tostare gli anacardi in padella, per un minuto, a fuoco vivo. Attenzione a non farli abbrustolire: muovete spesso la padella e, semmai, riducete i tempi di cottura. Quando il loro profumo inizia a diffondersi per tutta la cucina, sono pronti. 
Recuperate i semi di cardamomo, metteteli in un frullatore assieme agli anacardi e frullateli finemente
Setacciate la farina con il sale in una ciotola, aggiungete gli anacardi tritati e 50 g di zucchero e incorporate il burro con la punta delle dita, come per fare una pasta frolla. Aggiungete in ultimo la vaniglia. Date all'impasto la forma di una palla, avvolgetela in pellicola trasparente e fate riposare in frigo per un'oretta
Dopodiche', accendete il forno a 160 gradi, modalita' ventilata
Rivestite con carta da forno due teglie da biscotti
Formate delle palline, lavorando piccoli pezzi di impasto con il palmo delle mani e disponetetele via via sulla teglia, a circa due dita di distanza l'una dall'altra. 
Infornate per una ventina di minuti: controllate spesso, perche' il segreto e' non far scurire i biscotti. Potete anche cuocere a 180 gradi per 10- 12 minuti, dipende da come lavora il vostro forno. 
Una volta cotti, sfornateli e non toccateli assolutamente per i primi 5 minuti. Poi trasferiteli su una gratella e fateli raffreddare. Serviteli cosparsi di abbondante zucchero a velo. 
Se riuscite a farli riposare due giorni in un contenitore ben chiuso (dopo che li avete cosparsi di zucchero), a dar loro una nuov spolverata e a servirli subito dopo, siete nell'anticamera del paradiso. 
Posso solo confermare che ad assaggiarli si è davvero nell'anticamera del Paradiso. Li ho gustati col tè, ma col caffè è anche meglio, dovrò provare con una buona cioccolata calda.
Fatene tanti, non durano..