lunedì 22 agosto 2016

Carpaccio di fassona lamponi e dragoncello


Oggi il Il Calendario del Cibo Italiano , iniziativa della  Associazione italiana Food Blogger dedica la giornata alla Cucina  senza cottura, e ambasciatrice sarà  l'amica blogger Anna Calabrese
Un ottimo argomento da sviluppare, data la stagione, perciò vi invito a leggere l'articolo di Anna  che è decisamente molto interessante e istruttivo.

Il mio contributo è  una variazione del solito,  visto,  rivisto e stravisto,   carpaccio di carne.
Intanto comincio col dire che questa rientra nelle mie ricette "il massimo (risultato) con il minimo (sforzo)"  perfetta per quando arrivi trafelata a casa dal lavoro, accaldata,  senza voglia di  accendere il gas  e pensando alle fettine di carpaccio che aspettano  in frigorifero, sconsolate quanto te..
 Poi arriva l'idea,  perchè qualche anno fa mi aveva molto colpito l'accostamento della Fassona  con i  lamponi,   provato in un piccolo ristorantino un po' fuori mano.
Mi aveva incuriosito appunto   perchè trovavo che l'acidulo dei frutti  valorizzasse ancor di più la carne di Fassona piemontese, e mi era molto piaciuto il fatto che fossero usati  in sostituzione del classico limone,  che  per me che amo la carne cruda con solo un niente di condimento,   è un po' invasivo.

L' aggiunta delle erbe aromatiche è  la vera marcia in più di questa ricetta.


E' facile da preparare ma,  come sempre, la qualità della materia prima  è  basilare per fare di questo classico e ormai consueto  piatto, qualcosa di diverso ed eccezionalmente buono.

Quindi non abbiate timore, sperimentatelo e vedrete che davvero vi sorprenderà...


Carpaccio di Fassona piemontese, maionese di lamponi e dragoncello


per due o tre persone

350/400 gr carne di Fassona piemontese tagliata a fette sottilissime
Un  piccolo mazzetto di dragoncello fresco
Un  paio di ciuffi di basilico altrettanto fresco
100 cc di olio extravergine d'oliva
2 vaschette di lamponi
sale, pepe bianco


Per prima cosa mondate, lavate e asciugate le erbe aromatiche, mettetele nel bicchiere del minipimer e frullatele con 100 cc  d'olio extravergine d'oliva  finchè avrete una poltiglia fine e semiliquida. Conservate qualche fogliolina di dragoncello per la decorazione del piatto.
Coprite tutto e tenete al fresco, lasciandolo insaporire per una mezz'ora. Passato il tempo, filtrate l'emulsione atraverso un colino a maglia fine e tenete da parte l'olio,   profumato e di un bel colore verde.

Frullate abbastanza a lungo i lamponi,  conservandone da parte  qualcuno per completare il piatto alla fine. Otterrete una salsa densa,  passatela al solito colino a maglia fine mescolando con pazienza fino a separare ed eliminare ogni residuo di semini. Regolate di sale e di pepe.
Ora riprendete l'olio filtrato in precedenza, tenetene da parte un paio di cucchiai e, sempre con il minipimer in funzione,  versate il resto  a filo sulla salsa di lamponi,  frullando finchè  sarà gonfia e soffice come una maionese. Assaggiate per controllare che sia giusta di sale, ed eventualmente aggiungetene dando ancora una frullatina.
Ora mettete la carne in un grande piatto, senza tanto sovrapporre le fette, con un cucchiaio distribuite la maionese di lamponi in modo uniforme,  aggiungete qua e là un goccio dell'olio aromatico tenuto da parte e completate con i lamponi freschi e le foglioline di dragoncello.

Ovviamente non dappertutto si trova la carne di Fassona piemontese, quindi potete optare  comunque per una carne  di buona qualità. Se avte un macellaio di fiducia, saprà consigliarvi il taglio giusto per ogni cosa.
So di ripetermi, ma la qualità della materia prima è alla base della cucina, per la riuscita di questo piatto come di tutti gli altri piatti.


 Non molto fotogenica come ricetta, dato tutto il rosso, ma la bontà è garantita.