lunedì 18 luglio 2016

Polpette perfette

Oggi si parla di pesce azzurro.
Chi lo fa?  Il Calendario del Cibo Italiano   una iniziativa della  Associzione Italiana Food Blogger infatti  si apre la Settimana del Pesce azzurro e  Cristina Gallitti  del blog  Poveri ma belli e buoni  si occuperà dell'argomento,  e chi meglio di lei può scrivere di pesce azzurro?

Io contribuisco con una ricetta tipica siciliana, me l'ha fatta  conoscere una delle amiche coquinarie, Cinzia di Palermo.
In questa ricetta sono racchiusi tutti i profumi, i sapori e i saperi, le tradizioni di quella grande cucina.
Me ne sono innamorata al primo morso, quando Cinzia le ha preparate per noi la prima volta, ad uno dei nostri raduni di cucina.
Da quel momento son diventate un must di casa mia, e sono entrate a pieno titolo anche  nella mia tradizione.


Polpette di sardine

per 4 persone


800 g sardine fresche
la mollica di tre panini raffermi
2 uova intere
40 g uvetta
30 g pinoli
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo abbondante di finocchietto selvatico  fresco
(in alternativa pochi semi di finocchio pestati bene nel mortaio)
un bicchierino di vino bianco
2 cucchiai abbondanti di caciocavallo grattugiato
(in alternativa parmigiano reggiano)
sale, pepe nero
olio per friggere



pulite e diliscate le sarde, eliminate la testa, la pinna dorsale  e la coda. Apritele a libro.
Sciacquatele e mettetele in un colapasta, cospargetele con un pizzico di sale e lasciatele riposare mentre preparate il resto degli ingredienti.
Prendete la mollica dei panini, che dovranno essere raffermi ma non secchi, e passatela al mixer fino ad avere un briciolame molto sottile.
Scaldate un goccio d'acqua, aggiungetevi il vino bianco e l'uvetta e lasciate ammorbidire.
Tritate finemente l'aglio.
Sciacquate nuovamente le sarde e asciugatele. Trasferitele poche alla volta su un tagliere e tagliatele tutte  grossolanamente a coltello riducendole a pezzi molto piccoli.
Mettete il trito di sarde in una ciotola, aggiungete i pinoli, l'uvetta scolata e  ben strizzata, l'aglio tritato, la mollica dei panini passata al mixer, il caciocavallo (o il parmigiano) grattugiato, un pizzico di sale, non troppo, una macinata di pepe nero e il finocchetto tagliuzzato.
Se non trovate il finocchietto, pestate molto bene nel mortaio mezzo cucchiaino di semi di finocchio e aggiungete quello.
Mescolate bene bene, anche con le mani fino ad avere un composto omogeneo.
Con le mani inumidite fate delle piccole polpette grandi come una noce e friggetele poche alla volta in una piccola pentola in olio profondo finché sono belle dorate.

Servitele subito caldissime, fragranti,  accompagnate da una insalata di cicorino, perfetta secondo me per il gusto leggermente amarognolo che contrasta piacevolmente con il sapore deciso delle sarde.

 Sarete piacevolmente sorpresi dalla bontà di queste polpette, e sarà una tira l'altra!