lunedì 6 gennaio 2020

Crêpes con pere al Porto per MTC Story


Anche il giorno  più bello della vita  è destinato a finire. A volte con un tramonto straordinario o una notte piena di stelle, ma finisce. Così è purtroppo,  la fine arriva anche per tutto  quello che ami di più  e tocca farci i conti.  Si resta  lì a farsi mille domande, col cuore gonfio dal dispiacere  per una esperienza bellissima che non continuerà mentre invece speravi durasse un tempo infinito. Niente è fermo nella vita, tutto scorre, passa e si trasforma e,  se sei fortunata come me, ti arricchisce.
Sono arrivata in MTChallenge,  a settembre 2016 e ho iniziato con la sfida n. 59 quella sugli gnocchi.  Per chi non lo sapesse MTchallenge consiste(va) in una bellissima sfida tra food-bloggers e appassionati di cucina che si confrontavano ogni mese su un’unica ricetta proposta dalla vincitrice del mese precedente.
Agli inizi ho cominciato a muovermi con un po' di timidezza nella collaudatissima Community  più famosa del  web,  poi ho partecipato ai raduni che sono stati organizzati,  ho conosciuto molte  persone, altre sono rimaste conoscenze  virtuali ma  da ogni membro di questa grande comunità  ho imparato sempre molto, in ogni momento, e non  parlo  solo  di tecniche e ricette di cucina. Ho trovato amiche  e amici  che mi  onorano della  loro stima, che mi fanno sentire la loro vicinanza e il loro affetto, il loro sostegno. Penso a  MTC come  una sorta di grande casa  di ringhiera come quella in cui sono cresciuta, con le finestre sempre illuminate da una luce calda e avvolgente, un microcosmo popolato da tanti caratteri, a volte allegro, ironico e scanzonato ma sempre accompagnato da serietà e impegno, solidarietà e aiuto,  un angolino riparato dove imparare con lievità e leggerezza e condividere  la passione che ci accomuna . Un luogo che mi è rimasto nell'anima, e ci rimarrà sempre.
Questo Flash Mob nasce per ritornare a cucinare insieme allo stesso momento, per rendere omaggio al nostro amato  MTChallenge.
Per l'occasione  ho pensato di guardare al passato così sono andata a curiosare nelle sfide precedenti al mio arrivo  e ho scelto quella sulle crêpes, la n. 18 del 2012.  La ricetta che ho voluto rifare è del blog La cucina di Bucci che ringrazio.
L'ho un po' modificata,  aggiungendo una crema,  per accontentare i miei "polli"   di cui  conosco assai bene i gusti, e devo dire che è piaciuta tantissimo.


Crêpes con pere al Porto e crema al mascarpone
 

per 10/12  crêpes ricetta di Giuseppina, vincitrice della sfida precedente, la n. 17 dedicata al paté,  che vi riporto 

150 gr di  farina 0   
350 ml  di latte
50 ml di acqua
2 uova medie
1/2 cucchiaino da caffè di sale
30 gr burro chiarificato per cuocere

per il ripieno:
4 o 5   piccole pere abate non troppo mature
400 ml Porto Ruby
4 cucchiai di zucchero di canna
2 pezzetti di cannella
1 bacca di anice stellato
4 o 5  bacche di cardamomo (pestate)
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1 cucchiaino di bacche di pepe nero
qualche pezzetto di scorza d'arancia non trattata

per la crema:
250 g di mascarpone
150 g di panna liquida fresca
1 cucchiaio di zucchero a velo
1 cucchiaio abbondante di grappa Williams  di pere






per completare:
q. b. di cannella in polvere


Preparate le crêpes.
In una ciotola montate le uova con la frusta, stemperatele aggiungendo man mano il latte, l'acqua e la farina setacciata. Dovrete avere un composto perfettamente liscio e fluido.
A questo punto io ho fatto fondere  il burro e l'ho aggiunto al composto, ho aggiunto anche il sale  e poi ho coperto la ciotola e messo a riposare in frigo per un'ora buona, dopodichè  ho unto leggeremente col burro il mio padellino da 22 cm. di diametro e ho iniziato a cuocere le 
crêpes.
Ho misurato la quantità di impasto  ogni volta, in modo di averle tutte dello stesso spessore e forma. Per me l'ideale è stato di 68/70 ml ogni volta.

Ho versato l'impasto nel centro della padella ben calda, roteandola in modo che si distribuisse in modo uniforme poi, non appena erano un po' rapprese, le capovolgevo aiutandomi con un mestolo di legno piatto. Con queste dosi me ne sono venute 10.
Potete prepararle anche il giorno prima, l'importante è sigillare bene il contenitore.

Preparate il ripieno. Sbucciate la prima pera, eliminate i semi  e dividetela in quarti,  avendo cura di lasciare il picciolo su almeno uno dei pezzi. Vi serviranno come decorazione finale.  Sbucciate le altre e affettatele non troppo sottili. Raccoglietele  tutte (fette e quarti) in una piccola casseruola, aggiungete il Porto, lo zucchero, la vaniglia, le spezie e la scorza d'arancia. Portate a ebollizione e lasciate cuocere non oltre i 5  minuti. Non  devono essere troppo cotte.
Prelevate le pere dal liquido e fate continuare l'ebollizione a fuoco dolce fino a quando il Porto si sarà ristretto. Filtretelo e tenetelo da parte coperto.


Montate la panna a neve ferma. Con le fruste montate anche il mascarpone con lo zucchero a velo per renderlo cremoso e omogeneo, quindi unite il liquore e la panna montata. Mescolate tutto fino ad avere una crema densa e liscia e trasferitene metà  in una sac à poche  munita di beccuccio spizzato.
Al momento di servire prendete una 
crêpe e posatela sul piatto di servizio,  spalmatela per metà con un velo della crema  rimasta, aggiungete sulla crema qualche fetta di pera poi ripiegatela a mezzaluna.
Completate ogni
crêpe con un ciuffo di crema al mascarpone, uno dei quarti di pera  e un cucchiaio di sciroppo al Porto. Sporcate il piatto con un pizzico di cannella in polvere e servite.


In questo momento vorrei  tanto essere dentro a quel film in cui i protagonisti si trovano a ricominciare da capo ogni mattina,  rivivendo le cose vissute il giorno precedente. Vorrei tanto avere la possibilità di rivivere quelle atmosfere, di   condividere di nuovo le risate, la gioia dello stare insieme e tantissime  altre cose con gli  amici e le amiche di MTC.
Il mio grazie più sentito, il mio affetto sincero, la mia gratitudine, la mia stima infinita, sono  per tutti voi Community di MTC ma soprattutto per  Alessandra, donna  eccezionale, testa pensante e spinta propulsiva di MTChallenge,  che  non solo mi ha insegnato  tecniche e ricette di cucina, ma che in un momento della vita in cui di solito si tirano i remi in barca, mi ha fatto tornare la voglia di sperimentare, di confrontarmi e di mettermi in discussione regalandomi emozioni e momenti che rimarranno scolpiti dentro di me,  e di cui le sarò sempiternamente grata.


"Finisce tutto, finiscono anche le cose belle. L'importante è che ci siano state"
scrisse qualcuno, ma in cuor mio spero che possano tornare ad esserci, magari in un tempo non troppo lontano, o quando si potrà. Io sarò qui ad aspettare.