Pancakes alla zucca per il Club del 27
Il tema del mese per Il Club del 27 è la zucca in tutte le sue declinazioni.
E se non ora che è piena stagione di questo ortaggio, quando?
Così, con le amiche del Club, abbiamo elaborato ricette prese dalla rivista Taste of Home.
Come ho detto più volte e come vedete anche dalle poche ricette che ci sono nel blog con questo ingrediente, non riesco a farmi piacere la zucca, così come tutte quelle verdure dolciastre. Ma questa ricetta mi ha attratto subito perchè adoro i pancakes e la zucca qui ci sta benissimo, regalando colore e sapore, e infatti sono piaciuti molto.
Pancakes alla zucca e cannella
250 g di miscela pronta per torte
2 cucchiai di zucchero di canna scuro
2 uova grandi a temperatura ambiente
2 cucchiaini di cannella in polvere
60 g di latte evaporato (sostituito con panna mascarpone)
100 g di zucca cotta e frullata a crema
2 cucchiai di olio di girasole o altro delicato
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
per servire:
panna montata
more
sciroppo d'acero
In una ciotola mescolate la miscela per torte con lo zucchero di canna e la cannella.
A parte, in un'altra ciotola sbattete le uova, incorporate il mascarpone, la crema di zucca, la vaniglia fino ad avere un composto omogeneo, versatelo negli ingredienti secchi mescolando con una frusta finchè sarà tutto amalgamato e senza grumi.
Ungete con l'olio la padella apposita per i pancakes e cuoceteli fino a farli dorare da entrambi i lati. Se non l'avete, usate una padella antiaderente dosando il composto con un cucchiaio.
Serviteli con la panna montata, irrorati con lo sciroppo d'acero e accompagnati dalle more o dalla frutta che preferite.
Golosi e perfetti per la colazione e anche per la merenda.
Riso e latte per l'Italia nel piatto
Questo mese L'Italia nel piatto lo dedica al riso, uno degli alimenti base più importante a livello mondiale, principale fonte di alimentazione per molte popolazioni. Il riso si distingue per la sua versatilità in cucina e per le sue proprietà nutrizionali. Lo possiamo consumare in diverse forme, bianco, rosso, integrale, nero, e in molte preparazioni culinarie, dagli antipasti ai dolci.
E' notorio che non sia un ingrediente friulano, non fa parte della nostra tradizione, ma mi piaceva esserci per testimoniare l'amore che ho per questo cereale. Lo faccio pubblicando una ricetta che mia madre adorava, specie quando era un po' stanca, un po' giù di morale.
La minestra di riso e latte, uno dei suoi comfort food.
Riso e latte
per 4 pesone
1 l. di latte intero
1/2 litro scarso di acqua
200/220 g di riso Vialone nano
mezza cipolla bionda
1 foglia di alloro grande o 2 piccole
2 o 3 bacche di ginepro pestate
1 chiodo di garofano
sale
per completare:
50 g di burro
parmigiano grattugiato
Mescolate il latte e l'acqua in una casseruola, mettetela su fuoco dolce e unite le foglie di alloro, la mezza cipolla sbucciata, le spezie. Quando prende il bollore unite il riso e fate cuocere dolcemente, controllando che il liquido non si asciughi troppo, in tal caso aggiungete dell'altro latte, poco alla volta. Portate a cottura e regolate di sale, spegnete il fuoco e lasciate riposare la minestra per un paio di minuti, eliminate le spezie, l'alloro e la cipolla, poi servitela nei piatti fondi con una piccola noce di burro e una spolverata di parmigiano.
Il riso, cuocendo, rilascerà il suo amido e renderà la minestra densa e cremosa.
Uno di quei piatti poveri che contraddistinguono comunque la cucina friulana, preparato con un ingrediente importato ma che nella mia famiglia è sempre molto amato.
Piemonte: Risolatte alle fragole
Liguria: risotto con lo “stocche”
Lombardia: https://www.pensieriepasticci.it/2025/07/riso-alla-pilota-ricetta-mantovana.html
Trentino-Alto Adige: Risotto ai sapori del bosco
Veneto: Riso freddo con pesce azzurro marinato e peperoni al forno
Emilia-Romagna: Savarin di riso alla parmigiana
Toscana. Pomodori ripieni di riso
Umbria: Riso e lenticchie
Lazio: Gelato di riso alle ciliegie
Abruzzo: Verza e riso all’abruzzese
Molise: Riso peperoni e percoche
Campania: Tortino di riso alla napoletana
Puglia: Riso con le cozze
Basilicata: Minestrone estivo
Calabria: Arancini alla calabrese
Sicilia: Timballo di Riso alla Siciliana Vegetariano Sardegna: https://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2025/07/risotto-alla-campidanese.html
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Zuppa di cozze e porri
Dopo la pausa delle feste riparte Cook_my_Books e il libro protagonista della settimana è Tender di Nigel Slater. Il suo amore per il cibo è iniziato in età giovanile, cercando in esso un conforto rispetto alla sua infelice vita familiare. Il suo talento è stato definito "uno sguardo avvincente e rivelatore attraverso i cibi che riempivano la cucina della sua famiglia negli anni '60"
Ricette effettivamente semplici da preparare, ma ricche di gusto. Io ne ho scelte alcune che sono state molto apprezzate e sono sicura che piaceranno anche a voi.
Zuppa di cozze, patate, porri e pancetta affumicata
per 4 persone
3 grossi porri
1 kg di cozze
150 g di pancetta affumicata tagliata a listarelle sottili
450 g di patate
40 g di burro
2 bicchieri di Vermouth bianco
200 ml di panna liquida fresca
2 foglie di alloro
4 rametti di timo
1 ciuffo di prezzemolo tritato
Affettate sottilmente i porri e sciacquateli molto
accuratamente, poi lasciateli scolare bene. Tagliate la pancetta
a listarelle corte e sottili e mettetele in una padella dal fondo spesso in cui avrete fatto spumeggiare il
burro. Lasciate che la pancetta si colori leggermente a fuoco medio. Abbassate la
fiamma, aggiungete i porri, un pizzico di sale, mescolate per farli insaporire e coprite con un coperchio. Lasciateli cuocere per
una ventina di minuti circa, mescolando di tanto in tanto, finché non saranno
morbidi e chiari, non dovranno colorarsi. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
Sbucciate le patate, lavatele e riducetele a dadini e tenete da parte.
Pulite le cozze, eliminando il più possibile anche il bisso. Scartate quelle aperte o rotte.
Mettetele in una casseruola abbastanza capiente, unite il Vermouth, coprite con un coperchio e mettete la casseruola su fuoco vivace finchè le cozze si saranno aperte (ci vorranno pochi minuti).
Togliete dal fuoco e prelevate le cozze dal guscio una per una. Filtrate bene e conservate il liquido che si sarà formato e rimetteteci le cozze sgusciate. Tenete in caldo.
In una casseruola mettete le patate. Aggiungete il solo liquido delle cozze e calcolate che dovrà essere di 400 ml ma se non fosse sufficiente, aggiungete acqua calda fino ad arrivare alla dose, unite anche metà della panna, l'alloro, il timo, un pizzico di pepe nero e regolate di sale. Portate a bollore poi abbassate la fiamma in modo che le patate cuociano dolcemente per circa una decina di minuti.
Una volta pronte, trasferite tre quarti delle patate cotte nella padella coi porri e pancetta.
Il resto del brodo e patate frullatelo col minipimer, eliminando le erbe aromatiche e aggiungendo il resto della panna.
Frullate brevemente per avere un composto omogeneo. Non insistete a lungo perchè il tutto potrebbe diventare colloso.
Aggiungete il frullato nella padella, unite le cozze, mescolate e completate con il prezzemolo tritato.
Riportate a leggero bollore e servite subito ben caldo.
Keema Cottage pie alle spezie
La seconda ricetta che ho scelto di fare dal libro che stiamo sfogliando in Cook_my_Books questa settimana, Pie Room di Calum Franklin è un misto di classici britannici e indiani condensato in un unico piatto. E pare che sia uno di quelli preferiti in assoluto dalla famiglia Franklin.
Leggero e nutriente allo stesso tempo, divertente e facile da preparare.
Da rubarselo a cucchiaiate direttamente dalla pentola.
Keema cottage pie alle spezie
per 4 persone
1 cucchiaio di olio d'oliva
1 cipolla media tritata grossolanamente
1/2 cucchiaino di curcuma macinata
2 cucchiaini di Garam Masala
1/ 2 cucchiaino di cumino in semi
2 spicchi d'aglio tritati
2 cucchiaini di zenzero fresco grattugiato
2 peperoncini rossi tritati finemente
500 g di carne trita di manzo
350 g di pomodori pelati in scatola
300 g di piselli surgelati, scongelati
25 g di foglie di coriandolo
sale, pepe
Per la guarnizione di patate:
1 kg di patate sbucciate
150 ml di latte
80 g di burro
1 cucchiaio di curcuma macinata
1 tuorlo d'uovo
Scaldate il forno a 180° ventilato.
In una larga padella scaldate l'olio, aggiungete la cipolla e lasciatela rosolare per qualche minuto fino a quando inizia a dorarsi. Unite la curcuma, il Garam Masala, i semi di cumino e lasciate insaporire per altri 2 minuti, mescolando.
Aggiungete l'aglio tritato, lo zenzero e il peperoncino e fate soffriggere il tutto per altri 5 minuti fino a farli ammorbidire. Ora mettete la carne trita e fatela rosolare molto bene, finchè avrà riassorbito i propri liquidi. Ora unite i pomodori e continuate la cottura per circa 15 minuti, poi unite i piselli e le foglie di coriandolo, regolate di sale e di pepe. Versate tutto n un tegame da 24 cm. abbastanza alto e che possa andare in forno, o un uno stampo per torte della stessa misura. Livellate la superficie e sbattete leggermente il tegame, o la tortiera, in modo che il ripieno sia ben assestato. Lasciate raffreddare.
Mentre la carne riposa, preparate le patate.
Lessate le patate pelate, lavate e tagliate a tocchi. Io lo faccio col cestello del vapore così assorbono meno acqua, ma potete lessarle tranquillamente in acqua bollente. Quando saranno cotte, scolatele e passatele allo schiacciapatate, raccogliete tutto in una terrina, aggiungete il latte, la curcuma, il burro e il tuorlo d'uovo, mescolate bene, regolate di sale. Dovrete avere un puré soffice.
Dictribuitelo tutto sulla carne, io l'ho fatto con una sac à poche munita di bocchetta liscia molto grande, ma potete usare il cucchiaio e poi arricciare la superficie con una forchetta per creare "movimento"
Mettete il tegame in forno e lasciate cuocere per almeno 30 minuti, o fino a quando il composto di manzo tende a fuoriuscire lungo i bordi e le patate avranno una bella crosticina dorata e croccante.
Servite subito!!!








