Faraona arrosto con salsa di finocchi, scalogni e vino bianco
Ginger Pig è la storia di una piccola fattoria inglese che, partendo con soli tre maiali Tamworth, si è dedicata a valorizzare i tagli meno...
LEGGI TUTTO →
Ginger Pig è la storia di una piccola fattoria inglese che, partendo con soli tre maiali Tamworth, si è dedicata a valorizzare i tagli meno...
LEGGI TUTTO →Ginger Pig è la storia di una piccola fattoria inglese che, partendo con soli tre maiali Tamworth, si è dedicata a valorizzare i tagli meno nobili dei suini, in risposta alla crescente predilezione per il filetto e nel rispetto della tradizione culinaria britannica. L'obiettivo era la sostenibilità, sfruttando ogni parte dell'animale. Il successo è stato tale da portare l'azienda a espandersi, partecipando a progetti importanti e pubblicando libri di cucina, che includono anche ricette vegetariane. Ed è proprio un loro libro il protagonista del Natale Cook_my_Books che ci offrirà idee e ricette per le prossime festività.
Io ne ho scelta una abbastanza classica ma con un tocco speciale e dettagli che la trasformano in un piatto ideale per la tavola di Natale
Faraona arrosto con salsa di finocchi, scalogni e vino bianco
per 6 persone
1 grossa faraona
8 scalogni pelati e tagliati a metà nella lunghezza
1 piccolo finocchio mondato e tagliato a fette in larghezza
3 spicchi d'aglio con la buccia
1 cucchiaio di foglioline di timo
10 prugne secche denocciolate, dimezzate
4 o 5 fette di pancetta affumicata
350 ml di vino bianco
150 ml di brodo di pollo
50 g di burro salato morbido
1 cucchiaio abbondante di olio e.v. d'oliva
1 cucchiaino e mezzo di senape di Digione
4 cucchiai di panna da cucina
1 cucchiaio di succo di limone
1 cucchiaio di prezzemolo tritato finemente
sale e pepe macinato al momento.
Scaldate il forno a 180° ventilato.
Scegliete una teglia in cui la faraona possa entrare abbastanza comodamente.
Disponete gli scalogni a strati sul fondo della teglia, con la parte tagliata
rivolta verso l'alto. Aggiungete il finocchio a fette e gli spicchi d'aglio
interi, e fate in modo che le verdure si trovino sotto la faraona e cuociano
lentamente nel sugo e nel vino, anziché bruciare.
Mescolate le foglie di timo con metà del burro. Staccate la
pelle della faraona intorno alla cavità e fate passare il burro alle erbe sotto
la pelle, massaggiandolo lungo la carne. Spalmate il burro rimanente su tutta
la faraona. Distribuite la pancetta sui petti. Infilate le prugne tagliate a
metà nella cavità. Adagiate la faraona sopra gli scalogni e il finocchio.
Versate il vino bianco e il brodo di pollo nella teglia.
Condite il tutto con sale e pepe nero macinato fresco e condite con un filo di
olio extravergine di oliva.
Arrostite la faraona calcolando 20 minuti circa ogni 500 g di peso, più 15-20 minuti a fine cottura, usando il liquido nella padella per irrorare la carne un paio di volte. Se la pancetta scivola via, non preoccupatevi, rimettetela semplicemente in posizione: non protegge la carne, ma serve solo per insaporirla. Se la pancetta inizia a scurirsi molto, immergetela nel liquido di cottura nella padella.
Trascorso il tempo di cottura previsto, verificate che la carne sia cotta: forate una delle cosce nel punto più spesso e verificate che il liquido fuoriesca limpido. In caso contrario, rimettetela in forno per qualche altro minuto.
Togliete la faraona dalla teglia e adagiatela su un piatto. Togliete le prugne e tritatele grossolanamente ma lasciatene qualcuna intera per la decorazione finale, e tenetele in caldo. Coprite la carne con un foglio di alluminio e fatela riposare.
Mettete la teglia sul fornello e portate a ebollizione. Se
il liquido è molto, fatelo ridurre per qualche minuto. Togliete gli spicchi d'aglio e spremete l'aglio
morbido dalla buccia, quindi schiacciateli nella salsa. Sbriciolate anche la
pancetta nella salsa, conservando qualche pezzetto per la decorazione finale. Incorporate la senape di Digione.
Aggiungete la panna e mescolate bene. Fate sobbollire per un altro paio di
minuti, quindi assaggiate e aggiungete una spruzzata di limone e un po' di sale
e pepe, se necessario. Frullate a crema e, all'ultimo minuto aggiungete il grosso del prezzemolo tritato.
Fate uno strato di salsa in un piatto di servizio capiente.
Porzionate la carne e disponetela sulla salsa, aggiungete le prugne, il prezzemolo rimasto e i pezzi di pancetta affumicata, servite subito.
Decisamente un piatto da ricordare, che cattura l'essenza dell'atmosfera natalizia, la vera sorpresa è la salsa che la accompagna, una armonia che si fonde perfettamente e ti avvolge in un abbraccio di i sapori grazie anche alla salsa vellutata e profumata.
Un piatto che evoca ricordi, crea nuove tradizioni e conquista tutti per la raffinatezza e l'originalità.
Il 27 è arrivato puntualmente e così arrivano anche le ricette del Club.
Questo mese esploriamo Winter Warmes, sfogliatele sul sito e troverete una bella collezione di idee.
Io contribuisco con un dolce particolare ma profumato e goloso. Uno di quelli che piacciono a me, tanta resa con poca fatica.
Torta di mele speziata e croissant al Calvados
per 6 persone
300 ml di latte intero
500 ml di panna liquida
3 uova intere e 3 tuorli.
200 g di zucchero semolato
2 mele Fuji
3 croissant leggermente raffermi
30 g di burro fuso + quello per lo stampo
2 cucchiai di mele semi-essiccate a pezzetti
3 cucchiai di Calvados (in alternativa il Rum)
3 bacche di anice stellato
1 stecca di cannella
1 bacca di vaniglia o un cucchiaino di estratto di vaniglia
per servire:
panna montata o crema pasticcera
zucchero a velo
Scaldate il forno a 200° ventilato.
Imburrate abbondantemente uno stampo che possa contenere i croissant ben distesi.
In una casseuola mettete il latte, la panna, la vaniglia, la cannella, l'anice stellato e fate scaldare a fuoco dolce fino ad arrivare quasi a ebollizione. Spegnete e aggiungete il Calvados (in alternativa andrà bene anche del Rum)
In una ciotola montate le uova e i tuorli con lo zucchero, con le fruste elettriche o in planetaria,
Nel frattempo, mettete le uova, i tuorli e lo zucchero in
una ciotola e montatele bene con la frusta elettrica fino ad avere un composto spumoso.
Versate lentamente il composto di panna bollente in quello di uova mescolando con una spatola finché il tutto sarà perfettamente omogeneo.
Tagliate a metà orizzontalmente i croissants, spennellateli da entrambi i lati con il burro fuso.
Disponeteli nello stampo preparato.
Sbucciate le mele e riducetele a tocchetti piccoli, tagliate a pezzetti anche le mele semi-essiccate e distribuite anch'essi sui croissants.
Filtrate la crema e, con un mestolino, versatela nella teglia, piano piano, in modo che venga assorbita perfettamente e premete leggermente le brioches in modo che si imbevano bene di liquido.
Mettete in forno per circa 30 minuti, la crema, a fine cottura dovrà essere ancora tremolante nel centro.
Nel caso vi sembrasse ancora troppo liquida, coprite il dolce con dell'alluminio e continuate la cottura per altri 10 minuti, controllando spesso finché vi sembra che sia della giusta consistenza.
Togliete dal forno, lasciate raffreddare completamente e mettete in frigo.
Al momento di servire, se volete, potete spolverare di zucchero a velo.
Accompagnatela con della crema pasticcera o, come ho fatto io, con della panna montata leggermente spolverata di cannella.
Buonissima, l'anice stellato è la nota in più che la caratterizza.
Questa settimana, come avete visto con il post precedente, con Cook_my_Books ho esplorato "The Home Made Pie" di Laura Klynstra. Tra le ricette, un dolce alle mele che assomiglia a una cheesecake mi ha subito conquistata. Considerando l'amore incondizionato per i biscotti previsti dalla ricetta da parte di un membro della famiglia (uno a caso), non ho resistito alla tentazione di prepararla. L'attesa per la sua sorpresa al primo assaggio è stata parte del divertimento!
per il ripieno:
250 g di formaggio spalmabile (io mascarpone)
100 g di zucchero
2 uova grandi a temperatura ambiente
150 g di crema spalmabile Biscoff
60 ml di latticello ( o latte)
2 mele Golden (circa 230 g)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
115 g di burro fuso
30 g di fiocchi d'avena tradizionali
120 g di zucchero di canna
35 g di noci pecan tritate
1 cucchiaino di cannella
un pizzico di noce moscata
un pizzico di chiodi di garofano macinati
un pizzico di pimento
un pizzico di sale
10 g di zenzero grattugiato
un cucchiaino di estratto di vaniglia
per il caramello salato:
200 g di zucchero
120 di burro a temperatura ambiente
180 g di panna liquida fresca
5 o 6 g di sale
per guarnire:
200 g di mascarpone
200 g di panna liquida fresca
30 g di zucchero a velo
biscotti Lotus
Tritate i biscotti Lotus, raccoglieteli in una ciotola, aggiungete il burro fuso e il sale. Mescolate fino ad avere un composto omogeneo.
Foderate fondo e bordi di una teglia apribile da 24 cm con della carta forno,
Versate il composto di biscotti nella teglia, facendolo compattare bene. Mettete in frigo.
Scaldate il forno a 175° ventilato.
In una ciotola capiente mettete il formaggio, montatelo con le fruste elettriche per renderlo soffice e omogeneo, aggiungete lo zucchero, la crema spalmabile Biscoff, la vaniglia e continuate a montare il tutto con le fruste. Una volta che il composto sarà ben amalgamato, unite le uova e il latticello (o il latte) e continuate a montare a velocità media. Dovrà risultare una crema densa e liscia. Tenete da parte.
Sbucciate le mele, eliminate il torsolo, tagliate ciascuna mela in 8 spicchi e poi ogni spicchio a metà.
Unitele all'impasto, mescolate ancora e versate tutto nella tortiera con la base preparata, ormai solida.
Livellate bene.
In una ciotola mescolate insieme gli ingredienti secchi per distribuire bene le spezie. Unite la vaniglia e il burro fuso e mescolate con una spatola fino ad avere un composto sbriciolatao.
Distribuite i pezzetti di crumble sulla superficie del dolce avendo cura di non lasciare spazi vuoti.
Mettete in forno e cuocete per circa 45 minuti, o fin quando il centro sarà anche solo leggermente tremolante e uno stuzzicadenti inserito nel bordo non ne uscirà pulito.
Togliete dal forno e lasciate raffreddare completamente poi conservate il dolce in frigo fino al momento di servire. Si abbasserà un po' e magari si formerà un piccolo avallamento nel centro, è normale.
Nel frattempo preparate il caramello salato.
Mettete lo zucchero in un pentolino su fuoco dolce e fatelo caramellare a secco. In contemporanea scaldate la panna fin quasi a ebollizione.
Fate attenzione che lo zucchero non scurisca troppo, quando è di un bel colore ambrato, con molta attenzione, aggiungete la panna bollente mescolando in modo che si possa amalgamare, quindi il burro a pezzetti e il sale. Mescolate fino ad avere una salsa perfettamente liscia e fluida.
Preparate anche la crema per la finitura.
In una ciotola mescolate il mascarpone con le fruste in modo che sia morbido e liscio. A parte montate la panna, con lo zucchero a velo, a neve ferma. Aggiungetela al mascarpone e, con pazienza, mescolate finché tutto è perfettamente amalgamato.
Trasferite la crema in una sac à poche munita di bocchetta stella.
Ora prendete la cheesecake e decorate facendo delle rosette tutto intorno al dolce.
Se non la servite subito, rimettete in frigorifero. Poco prima di andare in tavola, aggiungete il caramello salato e finite la decorazione con i biscotti Lotus
Bene, la sorpresa c'è stata e il dolce è stato letteralmente spazzolato, non solo dal signore che abita con me ma anche da figli e nipoti.
Non preoccupatevi per le preparazioni, ci ho messo di più a scrivere tutti i passaggi che a farli!
La settimana di Cook_my_Books si è aperta con un libro da tenere a portata di mano e consultare spesso: "The Home Made Pie" di Laura Klynstra. Un'opera che è molto più di un semplice ricettario, un concentrato di idee geniali, consigli preziosi e astuzie culinarie, sia per il regno del dolce che per quello del salato. Le ricette sono impeccabili, le fotografie un tripudio di colori e di dettagli, e le istruzioni, chiare e dettagliate, guidano il lettore passo dopo passo, accompagnandolo nella creazione della torta perfetta. Che si tratti di rivivere i sapori dell'infanzia o di cimentarsi in nuove e audaci sperimentazioni, "The Home Made Pie" è il manuale ideale per chiunque desideri elevare l'arte della pasticceria casalinga.
Da questo ricco repertorio ho scelto due o tre creazioni, la prima è una galette che, a prima vista, potrebbe apparire semplice, ma che in realtà cela un'esplosione di sapori e di consistenze. Un'esperienza gustativa irresistibile, un'autentica tentazione che rapisce il palato e invita ad assaporare un pezzetto dopo l'altro, in un crescendo che rende vani i propositi di moderazione. Quante volte ci siamo ripromessi "Una mini fettina e poi basta", per poi cedere al richiamo irresistibile di un'altra, e un'altra ancora, fino a non riuscire più a fermarci?
per il ripieno:
170 g di cioccolato fondente tritato grossolanamente
175 g di noci pecan
90 g di zucchero di canna
3 cucchiai di sciroppo d'acero
1 bacca di vaniglia
mezzo cucchiaino di sale fino
mezzo cucchiaino di cannella
uovo sbattuto per pennellare
2 cucchiai di zucchero Zefiro (quello finissimo) di canna per spolverare
Scaldate il forno a 190° ventilato, rivestite una teglia di carta forno o appoggiateci un tappetino in silicone.
Nella ciotola della impastatrice mettete gli ingredienti della pasta e azionate a bassa velocità fino a quando l'impasto si raccoglie, eventualmente, se vi sembra necessario, aggiungete poca acqua ghiacciata finchè la pasta sarà morbida ma compatta.
Fatela riposare una decina di minuti in frigo, poi stendetela in un cerchio di circa 35/38cm di diametro e trasferitela nella teglia o sul tappetino.
In una ciotola fate fondere il burro, aggiungete lo zucchero di canna, lo sciroppo d'acero, il sale, la cannella, e i semini della bacca di vaniglia. Mescolate bene tutto e mettete da parte.
Sulla pasta stesa dentro la teglia, distribuite il cioccolato tritato, lasciando un bordo tutto intorno di circa 5-7 cm. versate il composto di burro sul cioccolato e distribuite le noci pecan in un unico strato.
Ripiegate i bordi della base verso l'alto, sovrapponendoli parzialmente al ripieno. Spennellate con l'uovo sbattuto e cospargete con lo Zefiro di canna.
Cuocete in forno per 30 - 35 minuti o finché la superficie è dorata.
Lasciatela intiepidire per circa 10/15 minuti e servitela ancora calda accompagnata da panna montata.
Se, come me, amate le noci pecan, questa galette vi piacerà tantissimo perchè unisce tutta la dolcezza della torta di noci all'amaro del cioccolato fondente, e il profumo delle spezie fa il resto.
Continua la settimana Cook_my_Books con Meat di Valery Drouet & Pierre-Louis Viel, un libro imperdibile per gli appassionati di carne. Ne ho già parlato nel POST precedente e oggi vi propongo un'altra ricetta, altrettanto valida.
Per 6 persone
1,2 kg circa di filetto di manzo intero
180 g di burro
400 g di funghi champignon
300 ml di Porto rosso
250 ml di brodo di carne
300 ml di latte
4 cucchiai abbondanti di panna acida
1,5 kg di patate farinose
100 g di capperi sott'aceto
3 o 4 cucchiai di olio e.v.
sale, pepe macinato al momento
Scaldate il forno a 200° ventilato
Pelate le patate, tagliatele a pezzi grossi, cuocetele nel cestello per il vapore, dentro una casseruola con un goccio d'acqua sul fondo. Se non avete il cestello per la cottura a vapore, fatele bollire normalmente in acqua salata finché sono morbide.
Scaldate il latte. Scolate i capperi dall'acetom strizzateli e tritateli.
Una volta che le patate son cotte, passatele con lo schiacciapatate raccogliendole in un'altra casseruola.
Rimettete su fuoco dolce, aggiungete poco alla volta il latte caldo, 130 g di burro tagliato a pezzetti, 3 cucchiai di panna acida, i capperi tritati e mescolate con energia fino ad avere un puré liscio e soffice. Regolate di sale e di pepe e tenete da parte il puré in un bagnomaria caldo.
Massaggiate il filetto intero con l'olio, disponetelo in una pirofila, aggiungete 30 g di burro in fiocchetti, sale e pepe. Mettete la carne in forno per 10 minuti, poi abbassate la temperatura del forno a 180° e continuate la cottura per altri 10-15 minuti.
Nel frattempo mondate e lavate i funghi, affettateli sottili. Mettete il burro rimanente in una padella e fate saltare i funghi per circa 6-7 minuti, salate e pepate e spostateli in una ciotola o un piatto.
Rimettete la padella sul fuoco, sfumate con il Porto e lasciatelo ridurre di due terzi. Unite il brodo, salate e pepate e continuare la cottura finché tutto il liquido si sarà ridotto della metà. Unite quello che resta della panna acida, riportate a ebollizione e cuocete a fuoco vivo per tre o quattro minuti, mescolando continuamente. Ora aggiungete i funghi alla salsa e tenete in caldo.
Togliete la carne dal forno, avvolgetela in un po' di alluminio e lasciatela riposare per circa 10 minuti in modo che riprenda i suoi succhi.
Affettate la carne e servitela immediatamente con il puré di patate ai capperi e la salsa ai funghi.
Questa settimana, Cook_my_Books presenta Meat di
Valery Drouet & Pierre-Louis Viel, un libro imperdibile per gli
appassionati di carne. Ricco di ricette che spaziano dalle preparazioni più
rustiche a quelle più raffinate, questo libro offre una panoramica completa
di tagli e tecniche di cottura. Che si tratti di un arrosto domenicale in
famiglia o di una cena con gli amici, troverete sicuramente l'ispirazione
giusta per ogni occasione e stagione.
Per iniziare, vi porto in Belgio, sulle tracce di un piatto
che scalda il cuore e l'anima: la carbonade flamande Questo ricco e
sostanzioso stufato di manzo, un classico del nord delle Fiandre, è cotto lentamente
nella birra scura, con cipolle, spezie e un tocco di pane, creando
un'esplosione di sapori. Amato e spesso preparato per feste e riunioni
familiari, la carbonade flamande è perfetta per le serate fredde, da
condividere in compagnia.
Nato come piatto della tradizione contadina, la carbonade sfruttava tagli di carne meno pregiati che, grazie alla lunga cottura,
diventavano tenerissimi e pieni di gusto. Tradizionalmente è servita con patate
fritte, purè di patate o abbondante pane fresco.
La cottura lenta, a fuoco basso o in forno, per ore, è
fondamentale. Il profumo che si diffonde in casa è semplicemente irresistibile.
La carne diventa incredibilmente tenera, quasi si scioglie in bocca, e il sugo
è ricco e avvolgente.
1,6 kg di spalla di manzo, tagliata in 6 fette spesse
2 cipolle bionde affettate sottili
3 fette di Pain d'épices
3 cucchiai di senape forte
3 cucchiai abbondanti di olio
30 g di burro
120 g di zucchero di canna
700 ml di burra scura forte belga
400 ml di brodo
sale, pepe macinato al momento
Scaldate il forno a 140°
Preriscaldare il forno a 140 °C.
Affettate le cipolle, eliminare la crosta dalle fette di pain d'épices. Spalmate queste ultima con la senape.
In una casseruola abbastanza grande scaldate l'olio, poi rosolate la carne da tutti i lati a fuoco vivo. Trasferitela su un piatto.
Mettete nella casseruola il burro, aggiungete le cipolle e fatele appassire a fuoco medio per circa 10 minuti, o finché inizieranno ad ammorbidirsi
Cospargete le cipolle con lo zucchero e fatele caramellare leggermente, poi rimettete i pezzi di carne nella casseruola, versate la birra e riportate a bollore. Ora unite il brodo e regolate di sale e pepe.
Distribuite sulla carne le fette spalmate di senape.
Coprite la casseruola e mettete in forno.
Cuocete per circa tre ore, mescolate con molta attenzione, senza toccare il pain d'épices, dopo due ore e non prima.
Il pane comunque si scioglierà fondendosi con il fondo di cottura, regalando cremosità e sapore.
Servite la carbonade con patate fritte, all'uso belga, o con del puré di patate.
Dal libro Slow Cooking di Olivia Andrews, che stiamo sfogliando con Cook_my_Books, ho scelto anche questa ricetta che potrebbe risolvere un problema comune a molti genitori: far mangiare la verdura ai bambini! I polpettoni sono amati da tutti, grandi e piccoli, e questa versione è un modo geniale per "nascondere" broccoli, carote e altre verdure che altrimenti verrebbero rifiutate. La cottura lenta ne esalta la morbidezza e il sapore.
L'autrice lo intitola "Best ever meatloaf" io non so se è il migliore del mondo, ma è davvero buono.
Qui ha riscosso molto successo.
Polpettone alle verdure
(Best ever meatloaf)
per 4/6 persone
600 g di macinato di manzo
400 g di macinato di maiale
75 g di fiocchi d'avena
1 uovo leggermente sbattuto
50 g di parmigiano grattugiato finemente
1 carota grattugiata grossolanamente
1 zucchina grattugiata grossolanamente
2 spicchi d'aglio tritati finemente
una manciata di basilico tritato finemente
Glassa di pomodoro:
1 barattolo da 700 g di passata di pomodoro
1 cucchiaio di senape di Digione
3 cucchiai di sciroppo d'acero
2 cucchiai di salsa Worcestershire
1 cucchiaio di aceto di mele
purè di patate o spinaci al burro patate appassite spinaci, per servire
Nella Slow Cooker
Ungete e foderate la pentola a cottura lenta con carta da
forno. Mettete tutti gli ingredienti in una ciotola, condite con sale e pepe e
mescolate bene. Pressate uniformemente il composto del polpettone nella pentola
a cottura lenta. Cuocete a fuoco basso per 4 ore o finché non sarà ben cotto non si staccherà dai bordi.
Sformate il polpettone e versatevi sopra la glassa, quindi
servite con purè di patate e spinaci appassiti.
In forno
Preriscaldate il forno a 170 ° ventilato . Mettete
tutti gli ingredienti in una ciotola, condite con sale e pepe e mescolate bene fino a rendere l'impasto omogeneo.
Trasferite il composto in una teglia capiente, quindi modellatelo con le mani
per dare la forma di un polpettone. Cuocete in forno per 1 ora e 15 minuti
finché non sarà cotto.
Sformate il polpettone e versateci sopra la glassa, quindi
servite con purè di patate o gli spinaci.
Apro la settimana Cook_my_Books con una ricetta presa dal libro Slow Cooking di Olivia Andrews, oggetto delle nostre preparazioni nei prossi giorni.
La cottura lenta sarà il filo conduttore di questa settimana, infatti questo libro è un vero e proprio omaggio alla cucina slow, con ricette che fanno il giro del mondo, superando i confini delle pentole tradizionali. Per ogni piatto l'autrice indica tre metodi di cottura diversi, sul fornello, nella slow cooker o in forno garantendo lo stesso risultato e sfatando l'idea che la cucina lenta richieda grandi abilità e, ancora più importante, che richieda molto tempo. Tutte le proposte, infatti, si preparano praticamente da sole, una volta preparati e messi in pentola gli ingredienti. Potete lasciarli cuocere per ore, nel caso della slow cooker, anche di notte, con qualche piccolo accorgimento.
In sintesi, un libro che ci ha incuriosito e conquistato e da cui io ho attinto a mani basse.
Oggi vi porto in Pakistan con la ricetta di uno stufato denso e saporito, diffuso in Asia meridionale e centrale e in tutto il Medio Oriente, che varia a seconda della regione ma viene spesso servito in occasione di feste e celebrazioni religiose. Cotto a fuoco lento fino ad avere una consistenza cremosa è veramente delizioso. Un piatto che talvolta è chiamato il "re dei curry" e se lo preparerete capirete il perché.
Noi siamo stati conquistati al primo assaggio.
Curry di manzo e lenticchie
(Haleem)
per 4 persone
Tempi di cottura
5 ore (slow cooker)
2 ore e mezza (fornelli)
750 g di carne di manzo ricavata dall'ossobuco, tagliata a cubetti di 3 cm
90 g di bulgur
(burghul), sciacquato
100 g di lenticchie
rosse, sciacquate
100 g di piselli
gialli spezzati, sciacquati
1 cucchiaio di
zenzero grattugiato finemente
5 spicchi d'aglio
tritati finemente
una bustina di zafferano
1 cucchiaio di
coriandolo macinato
1 cucchiaio di
garam masala
2 cucchiaini di
cumino macinato
2 cucchiaini di
curcuma macinata
2 cucchiaini di
peperoncino in polvere
50 g di ghee o
burro
3 cucchiaini sale
Per servire:
spicchi di limone,
2 scalogni affettati, fritti e croccanti
rametti di coriandolo,
peperoncino verde a fette (o peperoncino in polvere)
zenzero grattugiato
Nella pentola a
cottura lenta (slow cooker)
Aprite e aggiungete il ghee o il burro e il sale, quindi cuocere per un'altra ora fino a quando la carne di manzo non si sarà completamente disfatta e lo stufato dovrà avere una consistenza cremosa e densa. Controllate e regolate poi il condimento. Servite con gli spicchi di limone, lo scalogno fritto, il coriandolo, il peperoncino e lo zenzero grattugiato.
Sul fornello
Mettete la carne di
manzo, il burghul, le lenticchie, i piselli spezzati, lo zenzero, l'aglio, lo
zafferano, il coriandolo, il garam masala, il cumino, la curcuma, il
peperoncino e 1,5 litri di acqua in una pentola capiente e
dal fondo spesso. Portate a ebollizione, quindi abbassare la fiamma e coprite
con un coperchio.
Cuocete per 2 ore, a fuoco dolce, mescolando regolarmente, finché la carne
non inizia a disfarsi. Se si asciugasse troppo prima della cottura, rabboccate con poca acqua calda.