Liquore di Natale
Ecco un'altra ricetta da Advent il libro della settimana di Cook_my_Books
Stavolta ho scelto qualcosa che so per certo che piacerà molto qui. Qualcosa che aiuterà a concludere meglio gli abbondanti pasti che si fanno a casa mia durante le feste.
Un liquore.
L'autrice, Anja Dunk, lo definisce uno Schnapps, un tipo di bevanda alcolica che può
assumere diverse forme, tra cui distillati di frutta, liquori alle erbe,
infusi e liquori aromatizzati preparati aggiungendo sciroppi
alla frutta, spezie o aromi artificiali agli alcolici a grani neutri.
La parola "schnapps" deriva dalla parola tedesca colloquiale Schnaps che
viene usata in riferimento alle bevande alcoliche ed è correlata al termine tedesco
"schnappen", che si riferisce al fatto che la bevanda alcolica o
liquorosa viene solitamente consumata come “cicchetto” (cioè un
bicchierino).
Non so se in casa mia se un bicchierino basterà, chissà...
Liquore di Natale
(Weihnachtsschnapp)
500 ml di Vodka
125 g di zucchero di canna Demerara
1 stecca di cannella
la scorza di una arancia non trattata e priva dell'albedo
1 bacca di vaniglia
20 g di chicchi di caffè
Pestate nel mortaio i chicchi di caffè, tagliate la vaniglia per il lungo.
Raccogliete tutti gli ingredienti in un vaso ermetico mettetelo in un luogo buio per una settimana. Ricordatevi però di agitare il vaso almeno una volta al giorno per sciogliere bene lo zucchero.
Trascorso il tempo, filtrate il liquore attraverso una etamine, o un filtro da enologia. Mettetelo in bottiglia e conservatela in frigo.
Va usato diluito. Potete fare come ho fatto io
col succo d'arancia:
50 ml di liquore di Natale
il succo di una arancia filtrato
1 cucchiaio di succo di limone
ghiaccio.
Riempite di ghiaccio un bicchiere old fashioned, versateci sopra il liquore di Natale seguito dal succo d'arancia e poi di limone, mescolate e prosit!
oppure con il latte:
25 ml di liquore di Natale
50 ml di latte.
Mescolare il liquore con il latte e versare in un
bicchierino colmo di ghiaccio.
Il perfetto toccasana, tenetene una bottiglia in frigorifero a portata di mano e gustatelo come una sorta di 'espresso' macchiato con il latte o come un digestivo allungandolo con il succo d'arancia fresco. Caffè e arancia è un connubio raffinatissimo, lo sapevate?
Un consiglio: raddoppiate le dosi.
Vodka alle more
Esiste una sorta di codice che tacitamente perpetua l’uso della tradizione russa in ogni famiglia, e la vodka è un simbolo di ospitalità e cortesia.
Una volta riempiti i bicchierini si dice il motivo per cui si beve, il cosiddetto tost, e si butta giù tutto d’un fiato il liquore dopo aver fatto scontrare i bicchieri per condividere. In concomitanza è necessario mangiare qualcosa, giusto per assaporare il gusto e rallentare l’effetto della vodka che, zitta zitta, scende nello stomaco. Di solito ci si riesce con un cetriolo marinato, o una fettina di lardo condito con peperoncino e aglio, o ancora una tartina al caviale o una fettina di salmone o, più semplicemente, un pezzetto di pane nero.
Per non parlare dei modi di dire "Non esiste vodka buona o cattiva, può essere poca o abbastanza “ oppure “ Se la vodka disturba il tuo lavoro, smetti di lavorare
“
Infinite scelte, per tutti i palati e tutti i gusti e Alissa Timoshkina ci offre, nel libro Salt&Time, che Cook_my_books racconta questa settimana, diverse possibili infusioni. Io, ora, sono stata attratta da quella con le bacche nere, ma so già che le proverò tutte.
Poichè il ribes nero è praticamente introvabile mi sono accontentata delle more. Qui le vedete prima e dopo l'infusione. Le rosse ovviamente sono quelle "dopo"
Vodka alle more
per un litro di liquore.
350 g di more mature (possono essere miste con ribes nero, oppure solo more o solo ribes nero)
200 g di zucchero semolato
2 foglie di alloro
1 cucchiaio di pepe nero in grani
750 ml di Vodka di ottima qualità
Sterilizzate un vaso a chiusura ermetica, o un grosso Bormioli, che possa contenere tutti gli ingredienti. Quando è freddo, inserite tutti gli ingredienti. Versate la Vodka e controllate che tutto sia immerso bene nel liquido.
Chiudete ermeticamente il vaso, rivestitelo con un po' di alluminio in modo che non sia esposto alla luce e tenetelo in un luogo asciutto e scuro per almeno un mese. Ogni tanto scuotetelo, in modo che lo zucchero si sciolga davvero bene.
Poi, trascorso il tempo, filtratelo e imbottigliatelo. Ovviamente tenetelo in ghiaccio.
Le more, la vodka e il tempo faranno il loro lavoro e alla fine avrete un liquore davvero profumato e irresistibile. Un ottimo fine pasto che vi conquisterà sicuramente.
E provate a dare un morso alle more tolte dalla vodka, una volta filtrato...



