il Club del 27 dedica questo mese al libro Mediterranean Summer Table di Kathy Kordalis.
Io ho scelto una ricetta dal capitolo sull'orto.
Frittelle di carote, parmigiano ed erbe aromatiche
per 4/ 6 persone
200 g di carote grattugiate grossolanamente
1 piccola cipolla bionda, affettata sottilmente
1 spicchio d'aglio schiacciato
100 g di parmigiano grattugiato
100 g di farina 00
2 cucchiai di salvia tritata finemente, più qualche altra per la decorazione
1 cucchiaio raso di foglioline di timo fresco
la scorza grattugiata di 1 limone
q.b. di olio d'oliva
sale e pepe nero
200 g di carote grattugiate grossolanamente
1 piccola cipolla bionda, affettata sottilmente
1 spicchio d'aglio schiacciato
100 g di parmigiano grattugiato
100 g di farina 00
2 cucchiai di salvia tritata finemente, più qualche altra per la decorazione
1 cucchiaio raso di foglioline di timo fresco
la scorza grattugiata di 1 limone
q.b. di olio d'oliva
sale e pepe nero
per accompagnare:
aiolì allo zfferano
aiolì allo zfferano
Scaldate un goccio d'olio in una padella antiaderente, unite la cipolla e l'aglio e lasciateli soffriggere qualche minuto finché si ammorbidiscono. Toglieteli e metteteli in una ciotola.
Aggiungete le carote grattugiate, la farina, il parmigiano, le erbe aromatiche e la scorza di limone.
Regolate di sale e di pepe e mescolate molto molto bene per amalgamare il tutto. Con il composto ottenuto formate delle polpette (ve ne verranno circa 10-12) e disponetele su un vassoio.
Ora scaldate abbondante olio e friggete le foglie di salvia fresche tenute da parte finchè si colorano.
Toglietele e conservatele su un piatto, vi serviranno per la decorazione.
Nello stesso olio delle foglie di salvia, friggete le polpette, poche alla volta, per 5 o 6 minuti, girandole a metà cottura. Dovranno essere dorate e croccanti. Scolatele su carta assorbente per eliminare eventuale olio in eccesso.
Trasferitele nel piatto di servizio, assaggiate ed eventualmente regolate di sale e di pepe.
Accompagnatele con le foglie di salvia fritte, spicchi di limone e l'aiolì allo zafferano.
Aggiungete le carote grattugiate, la farina, il parmigiano, le erbe aromatiche e la scorza di limone.
Regolate di sale e di pepe e mescolate molto molto bene per amalgamare il tutto. Con il composto ottenuto formate delle polpette (ve ne verranno circa 10-12) e disponetele su un vassoio.
Ora scaldate abbondante olio e friggete le foglie di salvia fresche tenute da parte finchè si colorano.
Toglietele e conservatele su un piatto, vi serviranno per la decorazione.
Nello stesso olio delle foglie di salvia, friggete le polpette, poche alla volta, per 5 o 6 minuti, girandole a metà cottura. Dovranno essere dorate e croccanti. Scolatele su carta assorbente per eliminare eventuale olio in eccesso.
Trasferitele nel piatto di servizio, assaggiate ed eventualmente regolate di sale e di pepe.
Accompagnatele con le foglie di salvia fritte, spicchi di limone e l'aiolì allo zafferano.
Per l'aiolì, mescolate in una ciotola della maionese con uno spicchio d'aglio tritatissimo o passato allo spremiaglio, e una bustina di zafferano in polvere.
Pur non amando tantissimo le carote cotte, confesso che se ce ne fossero state il doppio le avrei proprio gradite...


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