Oggi Il Calendario del Cibo Italiano celebra il pesce dimenticato.
Pesce che può essere di acqua dolce o di mare, e annovera molte specie quali il salmerino, il pesce bandiera, l'aguglia, il pesce persico, il luccio...
E io, per non so quale congiunzione astrale, ho trovato dei freschissimi filetti di aringa. Di solito li trovo affumicati e  sulla tavola di Natale non manca mai qualcosa con le aringhe, ma fresche mi era capitato poche volte di trovarle. Le avevo assaggiate anche in Olanda, al Keukenhof Park,  per loro è un cibo da strada, e il chioschetto le serviva  marinate crude, con cipolle e cetrioli sottaceto, buonissime.
Per le mie aringhe ho pensato a questa specie di insalata



Insalata di aringa marinata

Per 4 persone

 

500 g di filetti di aringa freschi
1 cipolla rossa abbastanza grande
1 foglia di alloro
1 cucchiaino di pepe nero in grani
1 spicchio d’aglio
150  ml di aceto di mele
50 ml di vino bianco
100 ml di acqua
1 cucchiaio di zucchero
1 pizzico di sale
poco olio e.v. d’oliva

per le patate:
3 belle patate
1 cucchiaino colmo di crema di rafano (cren)
un pizzico di prezzemolo tritato
poco aglio
q.b. di olio e.v.d’oliva
sale, pepe

 

Per completare:

una mela Granny
un cetriolo
un paio di ravanelli
poco succo di limone



Affettate sottilmente col coltello  la cipolla rossa.
In un pentolino mettete l’aceto di mele, il vino bianco, l’acqua, l’alloro, il pepe, il pizzico di sale e lo zucchero.
Scaldate tutto mescolando per far sciogliere lo zucchero poi aggiungete la cipolla affettata, spegnete e lasciate raffreddare completamente.

Asciugate bene i filetti di aringa, tamponandoli   delicatamente con della carta da cucina.
Scaldate un filo d’olio e.v. d’oliva in una padella antiaderente.
Scottate i filetti prima dal lato della pelle tenendoli un po’ schiacciati con una paletta o una spatola,  in modo che non si arriccino, poi girateli dall’altro lato cuocendoli per 30 secondi. Cuocetene un paio per volta, in modo da controllare e gestire meglio la cottura.
Trasferiteli su un piatto foderato di carta da cucina per eliminare eventuale olio in eccesso.
Una volta freddi, allineateli  in una pirofila o altro contenitore, in modo che stiano ben distesi e non sovrapposti. , il pizzico di sale
Versate la marinata preparata in precedenza e lasciateli riposare in frigorifero per almeno un paio d’ore.

Nel frattempo cuocete a vapore le patate intere e lasciatele raffreddare.
Una volta fredde tagliatele a cubetti, conditele con sale, pepe, olio e.v. d’oliva e un cucchiaino di rafano in crema.
Mescolate tutto delicatamente per non rompere le patate e tenete da parte.
Sbucciate la mela, tagliatela a pezzetti e raccoglietela in una ciotola irrorandola con il succo di limone perché non annerisca.

Lavate e asciugate il cetriolo, eliminate qualche striscia di buccia verde, tagliatelo a metà, svuotatelo dei semi aiutandovi con un cucchiaino, poi riducete anch’esso a pezzetti.

 Ora componete il piatto. Fate uno strato con l’insalata di  patate, appoggiatevi qualche filetto di aringa e qualche fettina di cipolla, aggiungete le mele e i cetrioli, sovrapponete ancora qualche filetto e continuate    con altre mele, cipolle e cetrioli, infine  aggiungete i ravanelli affettati con la mandolina. Terminate con un leggero filo d’olio e servite.