Il mese di Settembre l'Italia nel piatto lo dedica agli spaghetti, la pasta più iconica, simbolo per eccellenza della cucina italiana e della convivialità nel mondo.
Anche se le radici della pasta lunga sono nel Mediterraneo, arrivano in Italia meridionale, in particolare in Sicilia, grazie alle tradizioni arabe, il termine "spaghetti" (diminutivo di "spago") compare per la prima volta nel XIX secolo nell'opera del poeta napoletano Antonio Viviani.
Comunque fu uno dei primi cibi di strada, a Napoli e a Gragnano fra il '500 e il '700 si producevano spaghetti con torchi in bronzo e venivano anche venduti nelle strade con i classici carrettini. Dunque la storia che Marco Polo li portò dalla Cina è una leggenda nata durante gli anni '30 negli Stati Uniti.
Sono cresciuta con gli spaghetti, formato di pasta preferita da mia madre. Io che invece preferisco la pasta corta! Per un po' tempo, dopo sposata, li ho proprio dimenticati, tanti ne avevo mangiati quando ero ancora in famiglia. Poi, pian piano, migliorando giorno per giorno la mia cucina, crescendo e imparando, ho dato loro un posto nella dispensa.
Ora li apprezzo, soprattutto con alcuni condimenti. Per esempio col sugo di pomodoro fresco e basilico.
Con le vongole amo gli spaghettini, con un sugo di pesce quelli decisamente più grossi. E oggi condivido quello che era il condimento per gli spaghetti più amato da mia madre. Una sorta di "bigoli in salsa" della cucina veneta, a noi limitrofa, ma con gli spaghetti.
Spaghetti in salsa di cipolle e acciughe
per 2 persone:
2 belle cipolle bionde
100 g di acciughe sotto sale
q.b. di olio e.v. d'oliva
1 noce di burro
1 spicchietto d'aglio
poca scorza di limone
pepe nero macinato al momento
pochissimo sale
200 g di spaghetti n. 5
Diliscate e dissalate le acciughe sotto sale, ricavatene dei filetti.
Pelate e affettate molto sottilmente le cipolle.
In un tegame, preferibilmente antiaderente, scaldate l'olio e lasciate fondere la noce di burro, unite i filetti di acciughe, abbassate il fuoco al minimo e lasciatele sciogliere. Controllatele continuamente affinché non si brucino.
In un altro tegame mettete un goccio d'olio e le cipolle affettate, mettete su fuoco dolce e fatele appassire pian piano. Devono cuocere senza arrostire.
Eventualmente, dopo qualche minuto unite mezzo mestolo di acqua calda e continuate la cottura fin quando le cipolle tenderanno a disfarsi. A questo punto unite le acciughe che avete preparato in precedenza, mescolate bene e tenete in caldo.
Cuocete la pasta al dente, quando è quasi cotta versatela nel tegame delle cipolle, unite qualche cucchiaiata di acqua di cottura e mettete sul fuoco per mantecarla bene e terminare la cottura. Badate che sia ben amalgamata e che il condimento sia distribuito bene.
Spegnete il fuoco, aggiungete una macinata generosa di pepe nero e un pizzico di scorza di limone grattugiata.
Liguria: spaghetti agli aromi
Lombardia https://www.pensieriepasticci.it/2026/09/spaghetti-alla-crema-di-taleggio-e-noci.html
Trentino-Alto Adige Spaghetti alla boscaiola
Veneto: Spaghetti co le cape
Emilia-Romagna Spaghetti con burro e Parmigiano Reggiano
Toscana Spaghetti alla vigliacca
Marche https://www.forchettaepennello.com/2026/09/spaghetti-alla-fanese.html
Umbria Spaghetti al tartufo
Lazio spaghetti con alici e pecorino
Abruzzo https://unamericanatragliorsi.com/2026/09/spaghetti-cacio-e-ova-con-guanciale-e-zafferano.html/
Molise Spaghetti alla molisana
Campania Spaghetti alla Nerano
Puglia Spaghetti con le cozze alla tarantina
Basilicata Spaghetti con peperone crusco e mollica: un classico sapore lucano
Calabria https://dolcementeinventando.com/spaghetti-alla-corte-dassise/
Sicilia Spaghetti con la Lampuga alla Siciliana
Sardegna https://dolcitentazionidautore.blogspot.com/2026/09/spaghetti-allastice.html
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