Un nuovo anno è iniziato e il Club del 27 è di nuovo in azione. Pronti a scoprire nuove ricette?
Inizio con un dolce al cucchaio che, come ormai sanno anche i sassi, sono quelli che prediligo. Il libro da cui ho scelto la ricetta è Sweet and Tart di Carla Snyder e, cliccando sul link che ho indicato sopra, potrete trovarne una bellissima raccolta.




Crème brulée al formaggio di capra
(Goat cheese crème brulée)

per 6 persone

500 ml di panna liquida fresca
150 g di mascarpone
150 g di zucchero di canna Demerara
2 cucchiaini di essenza di vaniglia
2 cucchiaini di semi di cardamomo, pestati nel mortaio
1 limone, scorza e succo
60 g di formaggio di capra fresco (tipo spalmabile)
5 tuorli d'uovo
1 pizzico di sale

In una ciotola, unite il mascarpone a 150 g di panna, mescolate fino ad avere un composto perfettamente liscio. Aggiungete il resto della panna liquida.
Trasferite tutto in un pentolino, unite la vaniglia, 100 g  di zucchero, il cardamomo, la scorza e il succo di limone, il sale.
Ponete su fuoco dolce e portatelo quasi a ebollizione. Spegnete, unite il formaggio di capra ben schiacciato e fatelo sciogliere dentro al liquido.  Tenete tutto  da parte per circa 15 minuti.
In un'altra ciotola, montate i tuorli con la frusta fino a renderli spumosi.
Unite a filo i liquidi alle uova montate, mescolate bene fino a quando il composto è ben amalgamato.
Scaldate il forno a 150/160° ventilato.
In una larga teglia che possa andare in forno, allineate 6 ramequin o stampini a piacere.
Riempite i ramequin facendo scendere il composto attraverso un colino. Potete arrivare poco sotto  all'orlo. 
Cuocete a bagnomaria, quindi aggiungete acqua bollente nella teglia, fino ad arrivare a metà degli stampi.
Mettete in forno e fate cuocere per circa 40 minuti circa. E' pronto quando, al tatto, la crema sarà abbastanza resistente ma ancora tremolante.
Togliete dal forno e lasciate riposare nel bagno maria.
Una volta  che la crema è completamente fredda, togliete dalla teglia e coprite ogni ramequin con la pellicola. Riponete in frigo almeno per una notte.
Al momento di servire, spolverate ogni stampino con il restante zucchero di canna e fiammeggiate la superficie con il cannello in modo che si crei la crosticina caramellata.
Se non lo avete, passate gli stampi sotto al grill finchè lo zucchero si caramella.
Rimettete in frigorifero in questo caso, perchè la crema si scalderà e va  servita fredda.

Un ottimo dessert, profumato di limone.