Il libro Cook_my_Books della settimana è una bellissima monografia Orange Appeal  di Jamie Schler.
Inutile che vi dica quanto io ami cucinare con le arance, il mio blog è pieno di ricette con questo meraviglioso frutto. 
E  furono  sempre le arance, quei piccoli soli arancione che usavo spesso,  a scatenare una mini guerra in casa! Le mie figlie a un certo punto sbottarono: - Mamma, ancora arance? Ma basta!" E io, che sono una mamma tenera e comprensiva... beh, diciamo che ho un debole per la vendetta a base di vitamine. Così, per mesi, ogni volta che si sedevano a tavola, zac! Un secondo a base di arance! Un dolce con le arance! Un'insalata con le arance! Eh, che ci volete fare, quando mi pizzicano il lato oscuro, io rispondo con un goccio di... perfidia!
Sono passati anni, ma il ricordo è ancora vivido. Oggi, se solo sentono odore di arancia, le mie figlie, in silenzio,  mi regalano un sorriso... uno di quelli alla "vabbè, mamma, stavolta ti lascio fare, ma non dimentico!" Insomma, un sorriso che dice "Non ti sfugge niente, eh? Aspetta e spera!". E io, nel frattempo, continuo a pensare a nuove ricette...  con le arance.
Infatti, questo libro è veramente una miniera di idee, di soluzioni, di tecniche, l'ho apprezzato molto.
Queste cozze per esempio. L'autrice racconta che, prima di sposarsi, andò in viaggio  da Parigi a Dieppe, in Normandia,  col suo futuro marito e facevano lunghe passeggiate sulla spiaggia battuta dal vento e dalla pioggia e poi andavano a mangiare le moules  e les frites, piatto locale, in un piccolo bistrot sul mare.  
Da  allora ha cucinato innumerevoli volte le moules marinières in vari modi,  sempre servite con il consueto piatto di patatine fritte. Quella che propone nel libro è una delle tantissime versioni.
Il connubio arancia e finocchio è già un must, aggiungete la sapidità marina delle cozze e avrete un piatto inaspettato, fresco,  semplicemente delizioso che, accompagnato da croccanti patatine fritte, evoca le atmosfere della Normandia e vi trasporterà direttamente sulle coste normanne,  fra i suoi profumi, i suoi sapori di mare e le sensazioni tipiche di quella regione...




Cozze al vapore con arancia e finocchi

per 4 persone 

2 kg di cozze fresche
2 arance  grandi e succose, non trattate
1 piccolo  finocchio
3-4 cucchiai di olio d'oliva
4 scalogni piccoli o 2 grandi, tritati
1 manciata abbondante di prezzemolo fresco, tritato
Sale e pepe nero macinato fresco, a piacere
250 ml di vino bianco, fruttato, leggero. 

Per la gremolata:

2 cucchiai di pinoli (facoltativi)
1 piccola arancia non trattata
1 piccolo limone non trattato
2 cucchiai di prezzemolo fresco a foglia piatta tritato finemente

Per le patatine:

2 o 3 grosse patate a pasta gialla
olio di arachidi per friggere
sale

Pulite bene le cozze, raschiate i gusci per liberarli da impurità, togliete il bisso.
Passatele in acqua corrente fredda.

Ricavate 2 o  3  strisce (circa 2cm x 8 cm) da  una delle  arance, senza la parte bianca. Eventualmente, raschiatela via con un coltellino affilato. Spremete entrambe le arance e tenete da parte.
Mondate il finocchio, eliminate le foglie esterne se sono rovinate,  conservate le barbe.
Lavatelo e asciugatelo poi tagliatelo a striscioline lunghe e sottili, o a fiammifero.

Scaldate l'olio in una pentola molto capiente, che abbia un  coperchio. Aggiungete gli scalogni, il finocchio e le scorze d'arancia; cuocete a fuoco medio-alto, mescolando, per 5 minuti circa o  finché il finocchio non sarà tenero e trasparente. Aggiungete parte delle barbe del finocchio, il prezzemolo, il sale e il pepe. Aggiungete le cozze e, con una schiumarola grande, mescolate. Versate il vino e il succo d'arancia sulle cozze e coprite bene la pentola.

Cuocete a vapore, ben coperte, per 15-20 minuti, sollevando il coperchio solo per girare le cozze di tanto in tanto per una cottura uniforme. Le cozze si apriranno delicatamente e gradualmente; una volta aperte, lasciatele cuocere per altri pochi minuti in modo che la carne sia tenera ma al contempo soda.
Eliminate eventualmene quelle rimaste chiuse.
Mentre le cozze cuociono, preparate la gremolata.
Tostate leggermene i pinoli in una padella antiaderente, mescolando e controllando che non brucino, fino a doratura. Ci vorranno un paio di minuti.
Grattugiate finemente la scorza della arancia e del limone, ben lavati e asciugati.
Mescolate le scorze grattugiate con il prezzemolo tritato e i pinoli tostati.
Ripartite le cozze nei piatti fondi, con un po' del loro liquido, completate ogni piatto con un po' di gremolata, decorate con il resto delle barbe di finocchio tenute da parte.

Se volete servirle con le patate fritte, dovrete calcolare i tempi in modo che siano pronte allo stesso tempo delle cozze. Quindi pelate, lavate e asciugate le patate, tagliatele a spicchi e friggetele in abbondante olio di arachidi.
Accompagnatele con il resto della bottiglia di vino bianco, io ho usato un buon  Sauvignon.
Assicuratevi di avere una grande ciotola al centro del tavolo per i gusci vuoti. E un sacco di tovaglioli.
Buon appetito!