mercoledì 10 luglio 2024

Insalata Rubino - Ruby salad

Non so se esiste un termine italiano per tradurre dall'inglese  il significato della parola "bowl" che  faccia comprendere pienamente di cosa si sta parlando. Ciotolona? Insalatiera? Coppa? Non lo so, ma quello che ho capito è che ci vuole un contenitore   capiente e comodo  che possa contenere  gli ingredienti delle meravigliose insalate, ma anche molto altro, che ci suggerisce Nina Olsson nel  libro Bowls of Goodness che stiamo sfogliando con Cook_my_Books questa settimana.
Un libro che è una vera miniera di idee, di colori, di sapori, di tecniche e di conoscenza.
Ho scelto le ricette seguendo il mio istinto e la prima è questa, dove si mescolano i succhi dei pomodori crudi, delle prugne, delle fragole, dell'anguria,  che rendono questa insalata  di una bellezza vivida, rossa come un rubino.





Insalata rubino - Ruby salad

per 4 persone


200 g di pomodorini (ciliegini, piccadilly, pizzutelli)
1/4 di cavolo cappuccio rosso
1 o 2 cipolle rosse (Tropea) affettate a rondelle
1 cespo di radicchio rosso, o altra insalata a foglia rossa
250 g di anguria tagliata a pezzetti
100 g di Feta greca morbida
6 o 7 piccole prugne rosse 
1 cestino di fragole (o altri frutti di bosco, mirtilli, lamponi, more)
1 manciata di semi di zucca
1 manciata di pistacchi tritati grossolanamente
sale, pepe

per la vinaigrette:

100 ml di olio e.v. d'oliva
30 ml di aceto di vino rosso
20 ml di succo di limone
1 cucchiaio abbondante di miele o di sciroppo d'agave
1 spicchio d'aglio tritato finemente o pestato fino ad ottenere una crema
sale, pepe


Lavate e asciugate i pomodorini, tagliateli a metà o in quarti se sono troppo grandi.
Con la mandolina affettate il cavolo cappuccio, mettetelo in una ciotola e salatelo leggermente.  Tenetelo da parte.
Lavate e asciugate l'insalata rossa, tagliatela a listarelle sottili.
Lavate e asciugate la frutta, tagliate le fragole a metà, denocciolate le prugne  dividetele a metà e tagliate ogni metà a spicchietti.
Mondate  le cipolle rosse e affettatele a rondelle sottili.

In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti per la vinaigrette, aggiustate di sale e di pepe a piacere, mescolate per emulsionare bene. Tenete da parte.

Scaldate a fuoco medio/alto una padella antiaderente e tostate i semi di zucca per un paio di minuti, o finché saranno dorati e croccanti. Trasferiteli su un piatto e salateli leggermente.
Sciacquate il cavolo cappuccio e scolatelo bene.

Ora assemblate tutti gli ingredienti in una grossa ciotola, un bowl appunto,  iniziando con l'insalata a listarelle, il cavolo cappuccio e poi via via tutto il resto degli ingredienti.  Condite con la vinaigrette preparata e assaggiate, regolando il sale se necessario.
Date  delicatamente una mescolata e poi distribuite sull'insalata i semi di zucca tostati, i pistacchi e  la Feta opportunamente sbriciolata.

 

L'autrice consiglia anche, per una insalata più abbondante e ricca, di aggiungere 300 g di lenticchie piccole già cotte e spiega che non è necessario seguire pedissequamente la ricetta, ma è sufficiente usare la frutta e la verdura rossa e viola più colorata che potete trovare.


Io ho seguito le dosi, che dovevano essere per quattro persone, e ce la siamo finita in due. 
Come le ciliegie, non si riesce a smettere di mangiarne.
Un mix  ben armonizzato, freschi e golosi con quella vinaigrette che ha esaltato perfettamente tutti i sapori.
Da rifare, e rifare...








 



 

 

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