mercoledì 8 ottobre 2014

Non è mai troppo tardi

sistemando il freezer per fare un po' di pulizia e controllarne il contenuto,  mi sono accorta di avere congelato un bel petto di faraona intero.
Me ne ero completamente dimenticata, e questo pacchetto giaceva lì in attesa da qualche mese.
Allora sono andata a rispolverare un bellissimo libro dei fratelli Cerea, sì loro, quelli a tre stelle del ristorante Da Vittorio. Me l'ero accaparrato in occasione del festeggiamento di un nostro anniversario, qualche anno fa  e sfogliandolo ricordo  che  una ricetta "suprème di faraona"   mi aveva  molto attratto.
Mi ero ripromessa di farla non appena avessi messo le mani su un petto di faraona. Poi, come capita, le situazioni cambiano, il tempo passa e tu,  sistemando la  libreria dedicata alla cucina,  metti  il libro  sul ripiano più alto fuori dalla vista quotidiana.....
allora i propositi svaniscono, salvo poi tornare alla memoria mentre davanti al freezer guardo il pacchetto congelato con scritto "petto di faraona".
E allora vado in cerca di porcini.....



Petto di faraona allo sherry, cuor di porri e funghi porcini


 per due persone

2  petti di faraona
400 gr funghi porcini freschi
2 porri (il cuore)
1 spicchio d'aglio
1 ciuffo di prezzemolo
2  rametti  di timo
2 o 3 foglioline di salvia
Sherry q.b.
olio e.v.
poco  burro
sale, pepe




Mondate i porri eliminando la parte esterna fino ad arrivare al cuore verde. La parte tolta naturalmente non  si butta,  potrà essere usata in qualche minestra.
Sbollentateli qualche minuto in acqua bollente salata, scolateli e raffreddateli in acqua e ghiaccio. Conserveranno il loro bel colore verde brillante.  Teneteli da parte.
Pulite benissimo  i porcini, affettateli e trifolateli in un goccio d'olio con il prezzemolo e l'aglio tritati.
Sistemate i petti e passateli in padella con una noce di burro, un goccio d'olio, il timo e la salvia. Lasciateli dorare bene poi salateli, pepateli e sfumateli generosamente con lo Sherry. Abbassate il fuoco, coprite e fate cuocere per una decina di minuti o poco più e tenete in caldo.
In una larga padella fondete una noce  di burro e ripassate velocemente i porri, con delicatezza per non farli rompere, fossero troppo lunghi divideteli a metà.

Sul piatto  adagiate i funghi trifolati,  poi il petto di faraona affettato, guarnite con i porri ripassati in padella e nappate con il fondo di cottura della faraona.  Una foglia di salvia e un ciuffetto di prezzemolo qua e là finiranno il tutto.

Quanto mai non l'ho fatto prima! E' un piatto davvero strepitoso, e funghi e porri se la intendono alla meraviglia!



Se avete modo di passare nei dintorni di Bergamo, e se potete, non perdetevi questo posto....noi avevamo pranzato qui



 in una cornice molto molto bella. Ci siamo regalati un bellissimo anniversario...



1 commento:

  1. Una ricetta strepistosa, che trovo perfettamente all'altezza della location in questione. Per noi bergamaschi, un ristorante 3 stelle che è davvero un fiore all'occhiello
    Grazie!

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