domenica 12 ottobre 2014

Divino cioccolato

era tempo che facessi un dolce al cioccolato.
Quando siamo tutti riuniti per il pranzo, la domenica, evito perchè  i dolci al cioccolato piacciono più che altro a me e ad Alice, la mia nipotina. Gli altri preferiscono cose diverse. Così di solito faccio qualcosa che vada bene per tutti e lascio perdere il cioccolato.
Ma oggi eravamo solo io e mio marito a pranzo, e allora ho deciso che il dolce della domenica me lo sarei fatto come piace a me. Adoro il cioccolato.....mi piace persino quello al 90% di cacao.
Quando ero piccola, talvolta  la merenda era una michetta tagliata a metà con dentro tre o quattro quadratini di cioccolato. Non di più perchè mia madre era sempre molto parca con il cioccolato, secondo lei non si poteva esagerare, nel suo modo di pensare il cioccolato "riscalda"..chissà cosa voleva intendere....
Mangiavo il pane con cioccolato, ma tenevo per ultimo un quadratino che alla fine  mi lasciavo sciogliere in bocca lentamente  per assaporarne tutte le sfumature di sapore....non c'era nulla di più gratificante di quello per me!
Ma veniamo al dolce di oggi.


La divina

per la frolla al cacao:
110 gr zucchero
110 gr burro
200 gr farina
25 gr cacao amaro
1 uovo

per la crema al cioccolato e caffè:
250 ml  panna liquida fresca
70 gr Golden Syrup ( sostituibile con miele d'acacia)
8 ml caffè solubile
70 gr mascarpone
300 ml panna montata
450 gr cioccolato fondente al 55% di cacao

 per il pan di spagna al cacao:
3 tuorli
1 uovo intero
1 albume
70 gr zucchero
20 gr Golden Syrup (sostituibile con miele d'acacia)
50 gr farina
20 gr cacao amaro

per decorare:
oro alimentare



la sera prima preparate la frolla. Impastate gli ingredienti come per una normale frolla, poi stendete l'impasto a pezzettini in una teglia foderata di carta forno e lasciatela seccare tutta la notte fuori dal frigorifero.
Il giorno dopo mettete la teglia in forno statico già caldo a 160°  e lasciate cuocere per circa 25 minuti. Togliete dal forno e fare raffreddare completamente.

Passate, sempre la sera prima, al pan di spagna.
Montate molto molto bene  i tuorli con lo zucchero, il Golden Syrup o il miele se non trovate il primo. Se avete una planetaria, fate tutto con quella, altrimenti una buona frusta elettrica andrà benone. Saranno pronti quando il composto è gonfio e alzando la frusta, non cade nella ciotola. Se "scrive" insomma..
Setacciate la farina insieme al cacao, aggiungeteli   poco per volta e mescolate delicatamente con una spatola  dal basso verso l'alto   per non far smontare il composto.
Montate a neve ferma l'altro albume e con altrettanta pazienza incorporatelo alla montata di uova. Dovrete ottenere una crema liscia e gonfia.
Foderate una teglia apribile da 24 cm. con della carta forno, imburratela e imburrate i bordi, quindi versate il composto, livellatelo e mettetelo in forno già caldo a 180°, funzione statica per circa 14/15 minuti.
Trascorso il tempo, fate la prova stecchino e se esce asciutto togliete dal forno e lasciate freddare.

Il giorno dopo, un paio d'ore prima di portare in tavola il dolce, preparate la crema.

In un pentolino, miscelate la panna,  il Golden Syrup (o il miele),  e il caffè solubile e portate il tutto a ebollizione.
Spezzettate il cioccolato in una ciotola e quando la panna avrà preso bollore, versatela sul cioccolato e lasciate riposare qualche minuto, dopodichè mescolate il tutto fino ad avere una crema densa;  lasciate raffredare completamente mescolando ogni tanto, quindi aggiungete il mascarpone e di nuovo mescolate con una spatola fino a che l'avrete perfettamente incorporato, a questo punto montate la panna e aggiungete anche questa alla crema.
Dovrete ottenere una crema perfettamente liscia e morbida, ma sostenuta



Ora  riprendete il pan di spagna al cacao, appoggiatelo direttamente sul   piatto di servizio, magari capovolgetelo così avrete  sopra la superficie più piatta.
Visto che la crema sarà ancora morbida meglio rimettere l'anello sganciabile  della tortiera intorno al pandispagna, in modo che la crema non scenda lungo i bordi. O, se l'avete, un cerchio  da pasticceria abbastanza alto.
Versate la crema sulla superficie in uno strato omogeneo, spesso più o meno due dita,  e livellatelo bene. Rimettete tutto in frigorifero per almeno un paio d'ore.
Poco prima di servire, finite il dolce.
Togliete dal frigorifero la torta, sfilate delicatamente il cerchio o l'anello della tortiera in modo che i bordi non si rovinino troppo, al limite prima passate la lama piatta di un coltello intorno ai bordi.
Prendete la frolla, che in cottura si sarà un po' unita e con le mani riducetela in piccoli pezzi.
Metteteli ben fitti sulla superficie della crema premendo leggermente in modo che non cadano.
Decorate con qualche pezzetto di oro alimentare, o con tutto quello che vi suggerisce la fantasia.




 la fetta







 la crema avanzerà sicuramente, io l'ho utilizzata mettendola in un paio di piccoli cerchi coppapasta, e una volta fredda,  l'ho guarnita con un po' del crumble che avevo tenuto da parte  e accompagnata da una salsa di pere allo zenzero.






Questo dolce è veramente goloso....al primo boccone arriva la morbidezza del pan di spagna, la cremosità voluttuosa della crema e la croccantezza del crumble.....
assaporandolo mi è tornata in mente una frase del libro  di  Joanne Harris , Chocolat:

"L'odore del cioccolato è travolgente con il suo ricco aroma polposo che scende giù per la gola in una squisita scia di dolcezza...|"


ecco, questo dolce è davvero travolgente...









4 commenti:

  1. Questo "Gâteau au chocolat" è decisamente sontuoso e voluttuoso.
    Splendide tutte e tre le singole lavorazioni, inseribili anche in altri contesti per far scaturire altri nuovi dolci.
    Vogliamo parlare di quelle svolazzanti e preziose lamelle d'oro commestibile? Mais très jolie madame....
    Cosa non è la foto che incornicia la crema setosa ma sostenuta, ho le papille gustative a mille!!!!
    Con te non c'è storia....c'è soltanto adorazione incondizionata!!!!!
    Un bacio. Anna

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  2. che delizia, bravissima!!!

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  3. golosissima anche l'avanzo è venuto un capolavoro

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  4. Ohhhh,ma questo e' un peccato da commettere subito !
    Franci

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