Capesante al bacon con salsa di limone e prezzemolo
Il libro della settimana di Cook_my_books è Magnolia Table vol. 3 di Joanna Gaines che coi suoi libri propone un nuovo stile, informale, garbato ed elegante. Ricette veloci, facili e sempre da porca figura. Come queste capesante, semplicissime ma accompagnate da una salsa profumata al limone.
Capesante al bacon con salsa limone e prezzemolo
Bacon - Wrapped Scallops with lemon-parsley sauce
8 capesante abbastanza grandi
8 fette di pancetta affumicata tagliata un po' più spessa
50/60 g di zucchero di canna chiaro
1 cucchiaino di aglio in polvere
sale, pepe
per la salsa:
60 g di burro
2 spicchi d'aglio tritati finemente
250 g di panna fresca
1 cucchiaio di farina 00
mezzo bicchiere di vino bianco
1 ciuffo abbondante di prezzemolo, tritato
Scaldate il forno a 200° e rivestite di carta forno una larga teglia.
In un piatto mescolate zucchero di canna e aglio in polvere, passateci ogni fetta di pancetta, solo da un lato, premendo per fare aderire il composto.
Disponete la pancetta condita, con la parte con lo zucchero verso l'alto, nella teglia. Cuocete in forno per circa 15 minuti, fin quando sarà cotta ma ancora flessibile.Togliete dal forno e fate intiepidire.
Pulite le capesante ed eliminate il corallo, asciugatele. Avvolgete una fetta di pancetta attorno a ogni capasanta e fissate con uno stecchino. Cospargete con sale e pepe.
In una larga padella col fondo spesso, sciogliete metà del burro e lasciatelo spumeggiare. Cuocete le capesante fino a quando saranno dorate e cotte, circa 3 minuti per lato.
Toglietele dalla padella, adagiatele in un contenitore che possa andare in forno per tenerle in caldo, ed eliminate gli stuzzicadenti.
Preparate la salsa.
In una piccola ciotola mescolate insieme la panna, la farina e un pizzico di sale, fino a quando la farina si sarà perfettamente incorporata.
In un pentolino fondete il resto del burro a fuoco medio, unite l'aglio e lasciatelo insaporire per circa un minuto. Versate lentamente il vino bianco e continuate a cuocere a fuoco dolce finchè il vino si sarà ridotto di circa la metà.
Unite la miscela di panna e farina, il succo di limone e riportate a ebollizione. Cuocete, mescolando ogni tanto, per altri 2 o 3 minuti. Abbassate il fuoco al minimo e lasciate addensare bene la salsa.
Aggiungete il prezzemolo tritato e togliete dal fuoco. Lasciate riposare la salsa un paio di minuti poi servitela accompagnando le capesante tenute in caldo.
Guarnite con spicchi di limone o foglioline di prezzemolo.
Un ottimo antipasto, ma perfette per un aperitivo.
Cremoso di fragole
Un dolce al cucchiaio, l'ennesimo. Ma affondare il cucchiaino in un dolce morbido, assaporare la rotondità di una crema è, per me, qualcosa di voluttuoso.
Ecco un dessert delizioso, perfetto per completare un pranzo o una cena, e anche di stagione visto che le fragole cominciano ad essere profumate e saporite.
Cremoso di fragole
per 3/4 persone
500 g di fragole
100 g di zucchero
1 cucchiaio scarso di succo di limone
per la crema inglese:
250 g di panna fresca
3 tuorli di uova grandi
50 g di zucchero
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1 cucchiaio abbondante di Cointreau o altro liquore a piacere
6 g di gelatina in fogli
per completare:
qualche fragola intera
poca panna montata
cialde di pasta sigaretta o altro a piacere
Mondate e lavate le fragole, mettetele nel bicchiere del frullatore insieme allo zucchero e frullatele bene.
Raccogliete il coulis facendolo passare da un colino a maglia fine per eliminare i semini. Prelevatene un bicchiere, sigillatelo con la pellicola e mettetelo in frigorifero.
Preparate la crema inglese. Scaldate la panna.
Mettete a bagno in acqua fredda i fogli di gelatina.
Con le fruste elettriche iniziate a montare i tuorli con lo zucchero in un pentolino, ponetelo in un bagnomaria a fuoco dolce e continuate a montare a bassa velocità, unite la panna calda a filo e mescolate con una marisa, continuamente fino a che la crema si ispessisce e raggiunge 80/82°, velando la spatola. Unite la gelatina ben strizzata e fatela sciogliere completamente, quindi profumate con il liquore e l'essenza di vaniglia. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
Una volta tiepida la crema inglese, aggiungete il coulis di fragole e mescolate fino a rendere perfettamente omogeneo il composto.
Ripartitelo nei bicchieri o nei contenitori scelti per il servizio, sigillate ognuno con della pellicola e mettete in frigorifero fino al momento di servire.
Togliete i bicchieri col cremoso di fragole dal frigorifero, versate sulla superificie del dolce un velo di coulis di fragole tenuto da parte fino a fare un leggero strato. Completate con un ciuffo di panna montata, una bella fragola e una cialda di biscotto o altro a vostro gusto e servite.
Lasciatevi tentare!
Peperoni ripieni all'iraniana - Dolmeh
Il libro che questa settimana stiamo sfogliando con Cook_my_Books è Pomegranate and Artichokes di Saghar Setareh. Una specie di autobiografia che passa attraverso le ricette di due Paesi, l'Iran e l'Italia, che sono diventati la patria dell'autrice, iraniana di nascita e romana di adozione.
la ricetta che ho scelto racconta il meraviglioso, vario e delizioso mondo delle verdure
ripiene che, come racconta l'autrice, si estende dall'Iran al Levante e al Medio Oriente, alla Turchia e ai
Balcani, fino all'Italia. In turco dolma significa letteralmente ripieno; così
fa mehshi in arabo e gemista in greco. In Iran si usa la parola turca con una
pronuncia leggermente diversa, dolmeh. Anche se le verdure ripiene esistono da
millenni, non c’è dubbio che la dolma sia arrivata fino ai Balcani e a tutto il
Levante a causa dell’Impero Ottomano.
Nel libro questi peperoni vengono proposti con due ripieni alternativi, uno iraniano a base di riso e carne e uno greco, a base di riso e verdure.
Io ho optato per quello iraniano con la carne.
Dolmeh - Peperoni ripieni all'iraniana
4 peperoni grandi rossi, gialli o arancioni, oppure 6 più
piccoli
40 g (2 cucchiai) di piselli spezzati gialli
150 g di riso Basmati
2 cucchiai abbondanti di olio
1 cipolla tagliata a dadini
1/2 cucchiaino di curcuma
150 g di carne trita di agnello
1 cucchiaino e mezzo di concentrato di pomodoro
1 bustina di zafferano
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 cucchiaini di sale
una macinata di pepe nero
Tagliate la parte superiore a ciascun peperone, la utilizzerete poi come "coperchio".
Rimuovete semi e filamenti interni. Sbianchiteli (peperoni e coperchi) in poca acqua a bollore per qualche minuto, devono rimanere comunque corposi e ancora un po' croccanti, poi scolateli, metteteli capovolti in un colino e lasciateli intiepidire.Cuocete i piselli spezzati in un pentolino con acqua bollente per circa 20 minuti. Nel frattempo mettete a bagno il riso in una ciotola d'acqua.
In una larga padella fare rosolare la cipolla tritata a fuoco medio per 5 minuti circa.
Unite la curcuma e la carne trita d'agnello, rosolate tutto finchè la carne è sigillata. Aggiungete il concentrato di pomodoro e continuate a cuocere ancora per qualche minuto.
Scolate i piselli e il riso, aggiungeteli nella padella, unite 250 ml di acqua calda e continuate a cuocere per altri 10 minuti.
Stemperate lo zafferano in un goccio d'acqua, unitelo al riso e aggiungee anche la cannella. Date una bella mescolata e spegnete il fuoco.
Cospargete la cavità di ogni peperone con un pizzico di sale e un pizzico di cannella, riempiteli per 2/3 con il ripieno a base di riso preparato, lasciando un po' di spazio affinché il riso si gonfi comodamente. Prima di rimettere i coperchi a chiusura, assicuratevi che nel ripieno resti abbastanza liquido per permettere al riso di cuocere e non si secchi. Se vi sembra che serva più liquido , versate una ulteriore
tazza d'acqua bollente nella pentola dove avete cotto il ripieno, in
modo di assorbire il fondo e usatela suddividendola all'interno dei peperoni.
Fissate ogni coperchio con uno stuzzicadente.
Disponeteli in una casseruola che li contenga facilmente, e se rimanesse ulteriore spazio, riempitelo con una o due patate sbucciate tagliate a pezzettoni grossi. L'importante è che i peperoni rimangano in posizione verticale. Versate nella pentola 125 ml di acqua calda, un goccio d'olio e unite il concentrato di pomodoro facendolo scivolare a lato della pentola,
Cuocete a fuoco medio-basso per circa un'ora o fino a quando i peperoni saranno morbidi.
Tenete comunque d'occhio il liquido sul fondo della pentola. Non dovrebbe essercene troppo, ma la padella non deve essere nemmeno asciutta. Prima di servire, lasciate riposare i peperoni senza coperchio per qualche minuto, in modo che i sapori si assestino.
Il giorno dopo sono anche più buoni, ma dubito che avanzino...





