giovedì 2 gennaio 2014

si riparte

eccomi qui, dopo la sbornia delle feste quasi passate. Ancora qualche giorno e ne saremo fuori definitivamente...
Ora è iniziato l'anno nuovo,  e spero per tutti che non sia così difficile come quello appena finito, anche se non sono molto fiduciosa.
Intanto sono qui, con il mio bilancio tutto sommato positivo, con qualche ammaccatura in più, ma anche con tante gioie che alla fine dei conti  mi hanno ripagato di tutte le delusioni, le ferite e le amarezze provate.
Non ho proponimenti da fare, ma la parola che mi sono scritta bella in grande  e che dovrà essere la chiave di questo anno appena iniziato è:  lievità.
Voglio camminare con l'anima leggera.  E per riuscirci comincerò  facendo pulizia di tutte quelle cose che sono diventate fardelli,  mi libererò della falsità di chi ho scoperto portare una maschera,  tirerò una mia ipotetica riga e non permetterò  a nessuno di oltrepassarla,  e poi affronterò gli eventi come ho sempre fatto, tirandomi su le maniche senza paura, lottando, resistendo agli urti e rifugiandomi negli affetti.
Se mi guardo allo specchio vedo una donna dal viso un po' segnato dal tempo, una piccola cicatrice sulla fronte ricordo di tempi lontani, una donna di mezza età col suo bagaglio di vita vissuta,  e tanto,  tanto  ricca di affetti, la sola  cosa che conta veramente nella vita.
Una donna fortunata.




Che ne dite di una ricetta per celebrare l'anno nuovo?




Risotto con le quaglie al passito e  polvere di pane tostato al pepe


per due persone


per le quaglie:
2 quaglie
salvia abbondante
1 piccolo scalogno
poca pancetta liscia, tesa
1 bicchiere di Passito di Pantelleria
 burro q.b.
poco olio
sale, pepe


per il risotto

riso Carnaroli
per le dosi io mi regolo con due pugni di riso a persona più due per la pentola.
una noce di burro
un goccio d'olio
1 piccola cipolla
un cucchiaio di parmigiano
poco brodo di carne, oppure vegetale


mollica di pane raffermo, frullato
pepe bianco
poco olio




Pulire, fiammeggiare, lavare e asciugare le quaglie. Con un coltello affilato tagliarle a metà e poi dividerle in pezzi ricavando le cosce con il sovracoscia e il petto. Conservare anche il resto della carcassa. tagliare a pezzetti molto piccoli anche la pancetta liscia.
In una larga casseruola sciogliere una noce di burro insieme all'olio, aggiungrre lo scalogno affettato insieme alla salvia, lasciarlo appassire un momento quindi adagiare nella casseruola anche le quaglie a pezzi, carcasse comprese e  lasciarle rosolare da tutte le parti. Coprirle con il vino Passito, regolare di sale e pepe,  abbassare il fuoco e portare a cottura coperte.
Ci vorrà più o meno mezzora.
Una volta pronte, toglierle dalla casseruola e deglassare il fondo con ancora un goccio di vino Passito, quindi filtrare e tenere bene  in caldo in un pentolino.


Nel frullatore mettere la mollica di pane raffermo e frullarla fino ad avere un briciolame sottile.
In una larga padella scaldare un poco di olio, aggiungere il pane frullato e una macinata di pepe bianco e tostare tenendo sempre mescolato affinché non bruci. Deve solo colorire e prendere sapore.


Preparare il risotto  al solito modo, facendo appassire la cipolla in olio e burro, tostando il riso, senza sfumarlo col vino stavolta, ma col brodo.
Portare a cottura aggiungendo  brodo poco alla volta.
Quando il riso è quasi pronto, aggiungere un pezzetto di burro e mantecarlo con un cucchiaio di parmigiano.

A questo punto riprendere il fondo delle quaglie, rimetterlo sul fuoco in modo che sia ben caldo, e poi, togliendolo dalla fiamma, aggiungere una piccola noce di burro freddissimo e roteando il pentolino ispessire la salsa.

Impiattare il riso, appoggiarvi sopra il petto e le cosce della quaglia, spolverare di pane tostato al pepe e bagnare intorno intorno con il fondo al Passito.

Servire ben caldo.





  Buon anno amici, buon anno!










4 commenti:

  1. Ed io se ti guardo, vedo solo un'amica speciale. Tvb Manu/Pap
    La ricetta......chettelodicoaffà
    Buon annooooo

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  2. Cara Giuliana, questa ricetta (a parte il passito di Pantelleria, chiaramente) mi dà l'idea di un richiamo ai sapori siciliani che io adoro!!
    Colgo l'occasione per augurarti un anno nuovo colmo di felicità, a presto!!

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    1. grazie Resy!! Auguri cari anche a te!

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