Apro la settimana Cook_my_Books con una ricetta presa dal libro Slow Cooking di Olivia Andrews,  oggetto delle nostre preparazioni nei prossi giorni.
La cottura lenta sarà il filo conduttore di questa settimana, infatti questo libro è un vero e proprio omaggio alla cucina slow, con ricette che fanno il giro del mondo, superando i confini delle pentole tradizionali. Per ogni piatto l'autrice indica tre metodi di cottura diversi, sul fornello, nella slow cooker o in forno garantendo lo stesso risultato e sfatando  l'idea che la cucina lenta richieda grandi abilità e, ancora più importante, che richieda molto tempo. Tutte le proposte, infatti, si preparano praticamente da sole, una volta preparati e messi in pentola  gli ingredienti. Potete lasciarli cuocere per ore, nel caso della slow cooker,  anche di notte, con qualche piccolo accorgimento. 
In sintesi, un libro che ci ha incuriosito e conquistato e da cui io ho attinto a mani basse.
Oggi vi porto in Pakistan con la  ricetta di uno stufato denso e saporito, diffuso in Asia meridionale e centrale e  in tutto il Medio Oriente,  che varia a seconda della regione ma viene spesso servito in occasione di feste e celebrazioni religiose.  Cotto a fuoco lento fino ad avere una consistenza cremosa è veramente delizioso. Un piatto che talvolta è chiamato il "re dei curry" e se lo preparerete capirete il perché.
Noi siamo stati conquistati al primo assaggio.




Curry di manzo e lenticchie
(Haleem)


per 4 persone

Tempi di cottura
5 ore (slow cooker)
2 ore e mezza (fornelli)



750 g di carne di manzo  ricavata dall'ossobuco, tagliata a cubetti di 3 cm
90 g di bulgur (burghul), sciacquato
100 g di lenticchie rosse, sciacquate
100 g di piselli gialli spezzati, sciacquati
1 cucchiaio di zenzero grattugiato finemente
5 spicchi d'aglio tritati finemente
una bustina di zafferano 
1 cucchiaio di coriandolo macinato
1 cucchiaio di garam masala
2 cucchiaini di cumino macinato
2 cucchiaini di curcuma macinata
2 cucchiaini di peperoncino in polvere
50 g di ghee o burro
3 cucchiaini sale


Per servire:
spicchi  di limone,
2 scalogni  affettati,  fritti e  croccanti
rametti di coriandolo,
peperoncino verde a fette (o peperoncino in polvere)
zenzero grattugiato  

Nella pentola a cottura lenta (slow cooker)

 Mettete la carne di manzo, il burghul, le lenticchie, i piselli spezzati, lo zenzero, l'aglio, lo zafferano, il coriandolo, il garam masala, il cumino, la curcuma, il peperoncino e 750 ml di acqua nella pentola a cottura lenta. Cuocete alla massima potenza per 4 ore.

Aprite e aggiungete il ghee  o il burro e il sale, quindi cuocere per un'altra ora fino a quando la carne di manzo non si sarà completamente disfatta e lo stufato  dovrà avere una consistenza cremosa e densa. Controllate e regolate  poi il condimento. Servite con gli spicchi di limone, lo scalogno fritto, il coriandolo, il peperoncino  e lo zenzero grattugiato. 

 

Sul fornello

 

Mettete la carne di manzo, il burghul, le lenticchie, i piselli spezzati, lo zenzero, l'aglio, lo zafferano, il coriandolo, il garam masala, il cumino, la curcuma, il peperoncino e 1,5 litri  di acqua in una pentola capiente e dal fondo spesso. Portate a ebollizione, quindi abbassare la fiamma e coprite con un coperchio.
Cuocete per 2 ore, a fuoco dolce,  mescolando regolarmente, finché la carne non inizia a disfarsi. Se si asciugasse troppo prima della cottura, rabboccate con poca acqua calda. 

 A questo punto aggiungete il ghee  o il burro e il sale,  quindi continuate la cottura per altri 30 minuti, mescolando regolarmente, finché la carne non si è completamente disfatta. Alla fine  dovrà avere una consistenza cremosa e densa, assaggiate ed eventualmente regolate il condimento.

 Servite ben caldo  con gli  spicchi di limone, lo scalogno fritto, il coriandolo, il peperoncino  e lo  zenzero grattugiato.

 

Io non ho più la slow cooker, quindi ho preparato questo stufato sul fornello. E lo stesso, anche senza slow cooker, si è cotto da solo,  davo una occhiata e una mescolata ogni tanto.  Ma giusto per aspirarne il profumo, che ha invaso piacevolmente la casa.

Usate la carne dello stinco (ossobuco) ricca di cartilagine che la rende tenerissima ed è perfetta per questa ricetta.

Qui è stato molto apprezzato e lo rifarò a breve.